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Conference League: per la Fiorentina impresa possibile…

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La stagione calcistica 2022/2023 sta per volgere al termine e diverse squadre italiane sono ancora in corsa per vincere un trofeo europeo

Inter e Milan si sfideranno in semifinale di Champions League, la Roma e la Juventus affronteranno rispettivamente il Bayer Leverkusen e il Siviglia in semifinale di Europa League e la Fiorentina avrà a che fare con il Basilea in semifinale di Conference League. Concentrandoci sulla Viola, la squadra di Vincenzo Italiano ha l’enorme possibilità di trionfare in Europa e di tenere in Italia anche la seconda edizione della Conference, vinta lo scorso anno dalla Roma di José Mourinho. Il cammino fino alla semifinale non è stato semplice, ma arrivati fino a qui la parola d’ordine è crederci fino alla fine perché le possibilità di alzare al cielo il trofeo sono assolutamente concrete. Se in campionato le aspettative sono state un pochino deluse, considerando che a differenza dello scorso anno sicuramente la Fiorentina non chiuderà la stagione tra le prime 7 in classifica, in Europa e in Coppa Italia il discorso è completamente diverso. La Viola, infatti, è anche in finale di coppa nazionale, questo significa che battendo l’Inter di Simone Inzaghi i ragazzi di Italiano potrebbero regalarsi addirittura la possibilità di aggiudicarsi due trofei e di partecipare alla prossima edizione dell’Europa League. Sarebbe una stagione da incorniciare. La Viola vola in campo europeo anche e soprattutto per merito del calcio proposto dal proprio allenatore, più che per le qualità individuali di una rosa che è comunque complessivamente di un buon livello. La squadra toscana adotta un tipo di calcio decisamente moderno, volto al dominio del gioco, al possesso del pallone e alla ricerca immediata della riconquista della palla. Difatti lo sviluppo della manovra viene effettuato a ritmi molto elevati e con un’intensità non indifferente, sfruttando in particolar modo le fasce, le qualità di palleggio dei propri interpreti e, una volta arrivati al cross al centro dell’area di rigore, le qualità fisiche e realizzative dei due centravanti: Jovic e Cabral. La Fiorentina si è dimostrata più volte nel corso della stagione una squadra molto ostica anche in fase di non possesso, proprio perché tende ad aggredire molto alta l’avversario per non lasciargli respiro e per portarlo a sbagliare nella propria metà campo e nei pressi della propria area di rigore. Si può dire che i veri e propri punti di forza di questi ragazzi sono la capacità da parte dei centrali difensivi di smistare il gioco palla a terra e di partecipare alla manovra offensiva, oltre all’inventiva, alla fantasia e alle qualità tecniche individuali di giocatori come Nico Gonzalez, che da un momento all’altro possono tirar fuori la giocata decisiva. Il pressing molto alto effettuato all’inizio della stagione ha portato spesso e volentieri la Fiorentina a finire la benzina già nella seconda frazione di gioco, ma a lungo andare con il passare del tempo anche la condizione fisica della squadra è cresciuta, oltre alla gestione dei momenti. Infatti è costato molto in termini di energie l’impegno in Conference League, dove la Viola fino a questo momento ha raccolto tutti i frutti di un ottimo lavoro. Dopo il preliminare vinto a fatica contro il Twente, 2-1 al Franchi e 0-0 in Olanda, la squadra di Italiano si è qualificata ufficialmente alla fase a gironi del torneo con Istanbul Basaksehir, Hearts e Riga.Il cammino non era iniziato nel migliore dei modi, considerando che la squadra toscana, dopo il pareggio interno per 1-1 maturato in casa contro il Riga, ha subìto una roboante sconfitta per 3-0 sul campo dell’Istanbul. Da quel momento la Fiorentina ha risalito la china e in seguito alla doppia vittoria per 0-3 e per 5-1 contro l’Hearts, ha ottenuto anche i due successi contro l’Istanbul Basaksehir e contro il Riga, rispettivamente per 2-1 e per 0-3. Le vittorie non sono bastate alla Viola per conquistare il primato del girone, motivo per cui i ragazzi di Vincenzo Italiano sono dovuti prima passare per il playoff, vinto sia all’andata sia al ritorno ai danni dei Braga con i risultati di 0-4 e 3-2. Gli ottavi di finale si sono rivelati essere piuttosto comodi, considerando il fatto che sono arrivati due successi sia in casa che in trasferta contro la squadra turca del Sivasspor (1-0 in casa e 4-1 in Turchia). Ai quarti di finale, dopo la larga vittoria esterna per 4-1 sul Lech Poznan, la Viola è riuscita a complicarsi la vita andando sotto 3-0 al Franchi, recuperando poi il risultato totale nel finale con le reti di Sottil e Castrovilli. La semifinale, come già anticipato, li vedrà fronteggiare il Basilea, analizzando le scommesse che riguardano la Conference League la compagine italiana risulterebbe essere favorita. Dall’altra parte del tabellone ad affrontarsi saranno l’AZ Alkmaar e il West Ham.

Fonte foto: FiorentinaNews.com

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