Fase cruciale della regular season con primo e ultimo posto che sembrano ormai assegnati, per il resto regna l’incertezza per gli ultimi posti disponibili e rimarrà lotta fino all’ultimo match
Sette giornate all’alba. Questo è quello che manca alla fine della prima fase in serie B. Inutile dire che ora si entra in un rush finale che coinvolge quasi tutte le formazioni che si stanno giocando una posizione decisiva. Il quasi è d’obbligo, infatti in zona promozione diretta una certa combinazione di risultati potrebbe portare già la prossima giornata il Sassuolo in serie A. I neroverdi sono pronti a tornare dopo solo un anno al piano di sopra grazie al lavoro di Fabio Grosso e a una rosa di livello superiore per la cadetteria. In quest’ultima Domenico Berardi non si è tirato indietro e rientrato dal brutto infortunio sta conducendo i suoi in alto. Con una vittoria e uno stop (pareggio o sconfitta) dello Spezia nel turno 32 possono partire i festeggiamenti.
Per quanto riguarda l’altro posto promozione Filippo Inzaghi e il suo Pisa (63 pt.) sono ben indirizzati, gli 8 punti di vantaggio proprio sullo Spezia (55 pt.) sono un buon margine per riportare i nerazzurri toscani in massima serie dopo 34 anni. Occhio alle distrazioni, essere risucchiati è un attimo.
A quanto pare l’ombra della mancata disputa dei playoff sembra essere scongiurata. Gli alti e bassi dello Spezia hanno garantito gli spareggi, infatti i punti tra la terza e la quarta si sono ridotti a 6. Dietro i liguri la Cremonese (49 pt.) tiene botta e alle sue spalle l’accoppiata Catanzaro e Juve Stabia (46 pt.) sono ben messi per giocarsi la A anche oltre la regular season. Soprattutto i campani sono la vera rivelazione di questa stagione. Si giocheranno le altre posizioni il Palermo (42 pt.), il Cesena (42 pt.), il Bari (40 pt.) e il Modena (38 pt.). Rosanero in piena bufera leggermente lenita dall’ultima vittoria. Dionisi al momento resta al timone. Staccati da questo gruppo ma che potrebbero rientrare nel giro Carrarese e Frosinone (36 pt). Ciociari che sono clamorosamente risaliti dopo quattro vittorie consecutive con Paolo Bianco alla guida, solo poche settimane fa si trovavano in piena zona retrocessione.
Le sabbie mobili, però, continuano a riguardare anche le due formazioni gialloblu appena citate. Infatti a sole due lunghezze da loro il trittico Brescia, Sudtirol e Cittadella (34 pt.) apre la zona a rischio tra playout e retrocessione diretta. In quattro punti troviamo 7 formazioni tra cui anche un paio di nomi illustri. Si tratta di Sampdoria (32 pt.) e Salernitana (30 pt.), granata l’anno scorso in serie A, che adesso si trovano a rischio C. Si tratta di una situazione clamorosa soprattutto per i blucerchiati autori di una stagione sciagurata con tre cambi di panchina. Non se la cavano meglio i campani che con molti bassi e pochi alti sono a lottare per salvare la pelle. Gli fanno compagnia Mantova (33 pt.) e Reggiana (32 pt.), quest’ultima che ha appena cambiato timoniere passando da Viali a Dionigi.
Discorso a parte va fatto per il Cosenza (25 pt.) ultimo, anche con 4 punti di penalizzazione, che pare ormai condannato alla retrocessione. Mai dire mai però. La serie B ci ha insegnato che non è finita finché non è finita. Allora godiamoci questo finale thrilling, ne vedremo delle belle.
Glauco Dusso








