Gli spagnoli hanno imposto il loro gioco fin dalle prime battute, gli argentini palesemente affaticati per le tante energie profuse nei turni precedenti e in inferiorità numerica nei supplementari hanno pensato esclusivamente a difendersi. Il gol che ha deciso l’incontro è stato realizzato da Ferran Torres. 38 partite senza sconfitte per la Roja ed è record di sempre
Spagna-Argentina non si è giocata per il trofeo “Finalissima”, sfida tra la Nazionale campione d’Europa e quella del Sud America, gara programmata per il 27 marzo 2026 in Qatar ma poi cancellata per la guerra in Iran e per via di un calendario congestionato. La sfida tra le due selezioni avviene invece nella finale della Coppa del Mondo. Ed è la prima volta che in una finale mondiale i campioni d’Europa in carica sfidano quelli del Sud America. Inoltre nel ranking mondiale l’Argentina occupa il primo posto e la Spagna il secondo. Nel New Jersey nel MetLife Stadium Messi disputa la partita numero 34 nei mondiali, record di sempre, e diventa il primo calciatore a scendere in campo dal primo minuto in 3 finali mondiali. Nel primo tempo è la Roja a manovrare il gioco, come da copione, ma l’Argentina tiene botta. Nella ripresa gli argentini calano fisicamente in maniera vistosa con gli spagnoli che a tratti assediano l’area avversaria. Al 93esimo l’argentino Enzo Fernandez viene espulso per doppio giallo. Si va ai supplementari. Il portiere dell’Albiceleste Dibu Martinez per tutta la gara si oppone ai vari tentativi di andare in rete degli spagnoli. Nulla però può sul gol al 106esimo minuto ad opera di Ferran Torres che insacca in rete una sponda di testa di Nico Williams.

Entrambi i giocatori sono stati inseriti a partita in corso dal ct de la Fuente, mentre il ct Scaloni non ha fatto entrare Lautaro Martinez il quale era stato decisivo nella semifinale contro l’Inghilterra realizzando nei minuti di recupero il gol qualificazione, hanno pesato evidentemente le varie sostituzioni per infortuni in difesa e l’inferiorità numerica. Nei minuti finali gli argentini con la forza della disperazione si sono resi pericolosi. La partita termina 1-0 e la Spagna è per la seconda volta campione del mondo. Sul tetto del mondo ci sale da campione d’Europa come avvenuto nel 2010. Cubarsì si aggiudica il premio miglior giovane, Unai Simon è eletto miglior portiere e Rodri conquista il premio come milgior giocatore del torneo.
Fonti foto: Sport.Sky.it; Quotidiano.net
Stefano Rizzo








