La truppa guidata dal ct Gattuso centra due vittorie in due partite ma con troppe amnesie, oltretutto la Norvegia dilaga contro la Moldavia
Il nuovo ct azzurro Rino Gattuso aveva e ha un compito ben preciso: vincere tutte le partite restanti del girone, segnare il più possibile e subire meno gol possibile in quanto in caso di arrivo a pari punti in classifica sarà determinante la differenza reti. Ebbene le vittorie sono arrivate, 2 su 2, le reti anche, 5 gol all’Estonia e 5 gol all’Israele, ma i gol incassati sono decisamente troppi, ben 4 nell’ultimo incontro contro Israele. A tutto ciò va aggiunto che la capolista Norvegia ha rifilato un roboante 11-1 alla Moldavia, con 5 reti firmate da Haaland. In classifica la selezione norvegese è a punteggio pieno dopo 5 incontri, con +21 nella differenza reti, seguita dagli azzurri distanti 6 punti e con una gara in meno, con differenza reti di +5, stessi punti per Israele la quale ha disputato 5 partite. Insomma l’Italia non può fare affidamento sulla differenza reti in caso di aggancio in vetta alla Norvegia, quindi per qualificarci direttamente al prossimo Mondiale senza passare per i play off non solo è necessario sconfiggere in casa la Norvegia ma bisogna sperare che Haaland e compagni si inceppino in casa contro Israele. Pertanto la situazione non è affatto semplice e lo spauracchio dei play off è dietro l’angolo, attenzione poi perchè comunque per il secondo posto utile per i play off è ancora in corsa Israele. Gli spareggi persi contro la Svezia per il Mondiale del 2018 e contro la Macedonia del Nord per la rassegna iridata del 2022 ci rievocano indubbiamente brutti ricordi. Infatti c’è tanta voglia di rivalsa, di tornare ad essere protagonisti in una fase finale del Mondiale. Per ora la squadra allenata da Gattuso, seppur da poco tempo, ha dimostrato grinta e sprazzi di bel gioco, poi possiamo contare sui gol e sulle giocate delle punte, Kean e Retegui schierati insieme fin dall’inizio, però è una Nazionale ancora troppo fragile. Per qualificarci serve ben altro!
Fonte foto: FCInter1908.it
Stefano Rizzo








