L’argentino dell’Inter guida la classifica marcatori del nostro campionato ma ci sono attaccanti che stanno stupendo e si trovano ai primi posti della graduatoria, scopriamo di chi si tratta
Il campionato di serie A di quest’anno si sta mettendo in evidenza per le sorprese sia in testa che in coda. Una lotta serrata che porterà la battaglia sportiva probabilmente fino alle ultime giornate. La stessa cosa sta accadendo a livello individuale, in particolare nella classifica marcatori. Lautaro Martinez (13 reti) nelle ultime settimane sta segnando con costanza, prendendo abbastanza le distanze dal gruppone alle sue spalle. Il capitano dell’Inter, però, è imprevedibile. Non poche volte ha avuto periodi di siccità realizzativa, quindi occhio che potrebbe sopravanzare qualcuno dalle retrovie. A questo proposito troviamo diversi nomi che alla vigilia del torneo non godevano di grandi favori. Oltre alla discreta quantità di centrocampisti offensivi ecco tre attaccanti che si stanno mettendo in evidenza a suon di gol.
Tasos Douvikas. Tra questi c’è sicuramente l’attaccante greco del Como arrivato a quota 8 reti, un bottino niente male per chi doveva vivere nell’ombra di Alvaro Morata a inizio annata. Giunto praticamente un anno fa nel mercato invernale 2025 dal Celta Vigo per 11 milioni. Scetticismo generale, nessuno puntava sulla sua esplosione. Il mercato lariano stiamo imparando a conoscerlo, colpi non di nome ma di grande funzionalità e crescita nel futuro. Due segnature da febbraio in poi l’anno scorso. In questa stagione è già in doppia cifra tra serie A e coppa Italia, un’evoluzione che ci ha consegnato un attaccante completo, pronto a finalizzare quello che i tre alle sue spalle riescono a recapitargli. Complimenti a Fabregas per quello che sta realizzando con lui e non solo.
Keinan Davis. Il colosso di Stevenage (Inghilterra) già dal suo approdo all’Udinese, nel 2023 dal Watford, aveva fatto intendere di che pasta era fatto. Nonostante i 189 centimetri di altezza mostrava una buona tecnica e una padronanza del fisico da punta importante. Unico difetto la fragilità fisica, che lo ha condizionato anche in questa sua avventura in Friuli. Di lui si ricordano soprattutto del gol salvezza contro il Frosinone due stagioni fa e quello che sta facendo attualmente. Insignito del ruolo di punta titolare dopo la partenza di Lucca, sta rispondendo alla grande a suon di gol e prestazioni. Sono 7 le reti segnate finora, ha già eguagliato la sua miglior stagione, quella con il Watford nel 22/23. Lo score può essere migliorato. Attaccante completo che gol e assist non li fa mai mancare, Davis è uno dei segreti di un Udinese sempre più protagonista.Adesso si dovrà fermare un mese, confermando quello che abbiamo detto prima.

Gift Orban. A quota 7 c’è anche lui, il nigeriano del Verona. Arrivato in prestito dall’Hoffenheim, è una delle poche note liete della stagione fin qui disputata dagli scaligeri. Rimasto orfano del compagno d’attacco Giovane, volato a Napoli, lui tenterà con tutte le forze di salvare i gialloblu. Dalla sua ci mette la personalità e la tecnica, caratteristiche che lo hanno contraddistinto nella prima parte di stagione con gol importanti da giocatore di levatura internazionale e qualche stravaganza che lo ha reso già idolo delle folle. Pesantissime alcune sue segnature, alcune invece non sono bastate e la squadra adesso gravita all’ultimo posto in classifica. Servirà un Orban al massimo livello per tentare l’impresa salvezza. A fine stagione si vedrà, la sensazione è che qualche club di caratura internazionale possa mettere gli occhi su di lui.

Glauco Dusso








