Il Giudice Sportivo ha punito la società nerazzurra dopo il fattaccio di Cremona. Il turco salterà la Coppa Italia, mentre in casa Udinese tegola per Runjaic
Il Giudice Sportivo, Gerardo Mastrandrea, ha sanzionato l’Inter con una multa da 50 mila euro. Più una diffida specifica dopo il lancio del petardo da parte di un tifoso che ha colpito il portiere della Cremonese Emil Audero. Nella giornata di ieri, il Ministero dell’Interno aveva pubblicato i provvedimenti contro i tifosi dell’Inter, che non potranno seguire la propria squadra nel settore ospiti per le gare in trasferta fino al 23 marzo. Per quanto riguarda il colpevole del lancio del petardo, si tratta di un ragazzo di 19 anni appartenente al gruppo Viking della Curva interista.
Allarme in casa Juventus: problema per Kenan Yildiz. Il turco salterà il quarto di finale di Coppa Italia contro l’Atalanta, in programma domani sera alle 21.00 al New Balance Arena di Bergamo. Per Yildiz si tratta di un sovraccarico muscolare non ancora smaltito. Il 10 della Juventus, 9 gol e 8 assist in questa stagione, proverà a recuperare per la prima partita utile di campionato: quella di domenica sera contro la Lazio. Se non dovesse farcela, allora ci sarà sicuramente contro l’Inter il prossimo 14 febbraio a San Siro.

Tegola in casa Udinese: si è fatto male Keinan Davis. L’attaccante inglese dovrà stare ai box per circa un mese, perché ha rimediato una lesione all’adduttore sinistro nell’ultima partita casalinga giocata contro la Roma. Davis ha già iniziato l’iter riabilitativo per ritornare a disposizione il prima possibile. Se tutto andrà per il verso giusto, Runjaic potrà riavere Davis contro la Fiorentina il primo marzo, oppure nella partita successiva contro l’Atalanta. Davis ha segnato in campionato finora 7 gol, conditi anche da 3 assist.

Sandro Caramazza
Fonte foto: Corriere.it, Il Bianconero, Goal.com









[…] gol e assist non li fa mai mancare, Davis è uno dei segreti di un Udinese sempre più protagonista. Adesso si dovrà fermare un mese, confermando quello che abbiamo detto […]