Nel weekend calcistico ci sono due tecnici che centrano la vittoria numero uno in serie A, i rossoneri si leccano le ferite nonostante il successo mentre con una Beneamata depressa tre ex interisti vanno in gol
La prima volta non si scorda mai. Non dimenticheranno questa giornata i due Fabio, Pisacane (dopo tre gare) e Grosso (dopo sei), che battendo rispettivamente Parma e Lazio infilano la loro prima vittoria da allenatori in serie A. Grande emozione per loro, il tecnico del Sassuolo si aggiunge alla lista dei campioni del mondo del 2006 ad aver vinto una gara in massima serie italiana, come avevamo sottolineato nel nostro articolo quando ancora non ci era riuscito.
Successo anche per il Milan che con il gol di Modric supera 1-0 il Bologna a San Siro. Il croato diventa il giocatore più anziano a trovare il primo gol in serie A (40 anni e 5 giorni) e il sesto più anziano di sempre ad andare in rete in A, dietro a Vierchowod, Quagliarella, Piola, Costacurta e Ibrahimovic che in è vetta in questa speciale classifica. Non tutti sorrisi per Allegri, tra l’altro espulso nel finale. Problemi fisici, infatti, per Pavlovic ma soprattutto per Mike Maignan che esce visibilmente claudicante per un risentimento al polpaccio destro. Per il difensore guaio al flessore sinistro. Nelle prossime ore ci saranno gli accertamenti.

Oltre al danno la beffa per l’Inter. Dopo la rocambolesca sconfitta in quel di Torino per 4-3 deve subire la notizia che ben tre ex nerazzurri sono andati in gol nel weekend. Va in rete venerdì Benjamin Pavard all’esordio con il Marsiglia contro il Lorient (4-0). Sabato, sempre all’esordio, doppietta di Taremi con l’Olympiakos nel 5-0 inflitto al Panserraikos. Ieri, infine, traversa, assist e gol in quel di Bergamo per Nicola Zalewski, sugli scudi nella gran vittoria dell’Atalanta, 4-1 contro il Lecce. Periodo nero per la Beneamata.

Glauco Dusso








