Home Curiosità Morto Fabio Cudicini, mitico portiere degli anni ’60

Morto Fabio Cudicini, mitico portiere degli anni ’60

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In un qualsiasi elenco dei portieri più forti ed indimenticabili, il nome de “Il Ragno Nero”, così era soprannominato, c’è e ci sarà per sempre. Ha fatto la storia del calcio italiano con le maglie di Roma e Milan

La tristezza per la scomparsa, avvenuta a 89 anni, di un idolo calcistico degli anni ’60, si unisce ai ricordi memorabili delle sue gesta tra i pali. Una carriera particolare la sua, quasi inaspettata, perché dal suo esordio tra i professionisti, con l’Udinese in Serie B nella stagione 1955/56, con relativa conquista dell’immediata promozione nella massima serie, Cudicini si alternava con l’altro portiere Giovanni Romano e così fu anche per le due successive stagioni in Serie A, giocando in tutto 30 partite in tre stagioni. Venne acquistato dalla Roma nel 1958 e rimase secondo portiere per 2 lunghe stagioni. Finalmente titolare nel 1960, lo rimase ininterrottamente per le successive sei stagioni in giallorosso, dove vinse la Coppa delle Fiere nel 1961 e la Coppa Italia nel 1964. Venne eletto miglior portiere della Serie A per la stagione 1961/62. Era nato a Trieste il 20 ottobre 1935 e quindi, alla “veneranda” età di 31 anni e con la cessione al Brescia nella stagione 1966/67 dove, oltretutto, giocò con poca continuità, si poteva pensare ad una carriera verso i titoli di coda, ma non fu affatto così!

Cudicini e Nereo Rocco

Accadde che, nel 1967, a 32 anni, Fabio Cudicini venne acquistato dal Milan e la sua carriera anziché terminare, decollò verso successi incredibili che lo hanno portato nell’Olimpo dei portieri! Il successo arrivò pressoché immediato, tanto che alla prima stagione in rossonero, vinse lo Scudetto 1967/68 e la Coppa delle Coppe. Il soprannome che lo ha accompagnato durante il resto della sua carriera deriva da alcune sue prestazioni strabilianti, soprattutto in terra anglosassone, dove venne appunto ribattezzato “Black Spider” per le sue prodezze durante gli incontri di Coppa Campioni del 1969 con Celtic (quarti di finale) e Manchester United (semifinale) che portarono il Milan ad affrontare e battere l’Ajax nella finale di quella edizione. In quello stesso anno vinse anche la Coppa Intercontinentale. Nella sua ultima stagione in rossonero, ma anche della sua carriera, mette in bacheca un’altra Coppa Italia, quella del 1972. Praticamente Fabio Cudicini ha vinto tutte le competizioni, a livello di club, esistente all’epoca, sia a livello nazionale che internazionale! Nella stagione 1968/69 il Ragno Nero mantiene la sua porta inviolata per ben 21 gare di campionato! Black Spider non era spettacolare nelle sue parate, ma assolutamente efficace, tanto che detiene un record di imbattibilità a San Siro di 1132 minuti che resiste ancora oggi. Pur essendo stato chiamato come riserva durante le qualificazioni al Mondiale del 1970, purtroppo non ha mai giocato in Nazionale, ma va detto che davanti a lui c’erano prima Enrico “Ricky” Albertosi e poi Dino Zoff.

Cudicini ci aveva gentilmente rilasciato alcuni suoi pareri in un’intervista (Leggi qui); mentre sul nostro giornale cartaceo avevamo avuto il piacere e l’onore di una doppia intervista con lui ed il già compianto Karl-Heinz Schnellinger (Leggi qui), con il quale condivise anche la vittoria della Coppa Italia del 1964 con la maglia della Roma e tutte le sue vittorie in maglia rossonera. Fabio era stato molto gentile ed affettuoso nel suo messaggio alla nostra redazione (Leggi qui in fondo alla pagina)

Il cordoglio della redazione giunga alla famiglia e a tutti i suoi cari.

Fonti foto: fanpage.it; gazzetta.it

Luigi A. Cerbara

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