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Wildwood Flower K-ray

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Una sintesi di questa stagione calcistica nei 5 maggiori campionati europei sulle note di Bob Dylan, che oggi spegne 80 candeline. Ho scelto 8 sue canzoni ed un titolo diverso, in suo onore, per il mio editoriale. C’è bisogno di linfa selvatica ed anticonvenzionale, una scossa ad un calcio da un anno e mezzo in convalescenza

TOP

Serie A

L’Inter vince lo scudetto dopo un digiuno durato 11 anni. Notizia festosa nonostante sia mancato un vero spettacolo, una degna concorrenza e soprattutto nonostante il suo allenatore, che pur essendo uno dei maggiori fautori del tricolore, si è vomitato addosso tutto il tempo, irritando gli animi di interisti e non. L’Atalanta, pur sfiorando ancora una volta un trofeo (la Coppa Italia), agguanta la terza qualificazione Champions consecutiva. Gliene manca sempre uno per far trentuno. Non è la sola. Il bel gioco della banda di De Zerbi porta il Sassuolo ad un passo dall’Europa. In casa Juve Cristiano Ronaldo vince la classifica bomber (ma vale lo stesso discorso speso per i nerazzurri… c’è gusto senza avversari?). Un pollice su con riserva dunque per tutti. Complimenti e basta ad Italiano e i suoi uomini. Lo Spezia infatti, al primo anno in A della propria storia, ottiene una salvezza brillante. Tutti hanno giocato al meglio le loro carte, chi puntando agli errori degli avversari, chi sulle pedine giuste, chi azzardando un po’ e, si sa, la fortuna aiuta gli audaci. Jokerman: “Standing on the waters / casting your bread… /Jokerman dance to the nightingale tune, / Bird fly high by the light of the moon, / Oh, oh, oh, Jokerman” (In piedi sulle acque / getti il tuo pane…/ Jokerman balla al canto dell’usignolo / uccello vola alto alla luce della luna / Oh, oh, oh, Jokerman)

Premier League

Guardiola è ancora nell’Olimpo del calcio. Il tecnico amante del possesso palla sorride festeggiando il suo ennesimo titolo. Trionfo in Premier League del Manchester City, che grazie a lui, per la prima volta disputerà sabato una finale Champions. Con la testa siamo già al do Dragao di Oporto. La favola del Leicester continua anche senza il tecnico Claudio Ranieri. Le foxes conquistano per la prima volta la coppa d’Inghilterra. La squadra inglese non può che starci simpatica. Kane saluta il Tottenham arrivando primo nella classifica marcatori. Quando andare via ed appartenere coincidono penserò a lui. Un inchino a tutti. She belongs to me (Lei mi appartiene): “Bow down to her on Sunday / Salute her when her birthday comes / Bow down to her on Sunday / Salute her when her birthday comes” (Inchinati alla sua Domenica / e fai un brindisi quando è il suo compleanno / Inchinati alla sua Domenica / e fai un brindisi quando è il suo compleanno)

Liga

Chi di spada ferisce di spada perisce. Luis Suarez, dopo essere stato liquidato la scorsa estate dal Barça, ha trascinato l’Atletico Madrid al primo posto. Ne soffrì molto l’amico Leo Messi che si è consolato con i suoi 30 gol e l’ennesima classifica marcatori vinta. Loro ne escono vincitori. Il club catalano un po’ meno. Ammettere lo sbaglio no? Positively 4th Street: “You got a lotta nerve / To say you got a helping hand to lend / You just want to be on / The side that’s winning…/ I wish that for just one time / You could stand inside my shoes / And just for that one moment / I could be you” (Hai una bella sfrontatezza / a dire che tendi una mano in soccorso / Vuoi solamente stare / dalla parte del vincitore…/ Vorrei che anche solo per una volta / potessi metterti nei miei panni / ed anche solo per un minuto / io potessi essere te”)

Bundesliga e Ligue1

Il Bayern ha eguagliato la Juve con 9 campionati vinti di fila, record tra i 5 campionati top d’Europa. Haland, l’attaccante norvegese classe 2000 del Borussia Dortmund, ha trascinato la sua squadra nella coppa di Germania messa in bacheca e chiude la stagione con 41 gol in 41 partite stagionali tra campionato e coppe. Lewandowski vince la classifica dei bomber con 41 reti che gli valgono anche la scarpa d’oro. In Francia la grandeur ha i nomi di una squadra senza campioni e di un giovane che campione lo è già: il Lille compie l’impresa vincendo il campionato mentre Mbappè si conferma nuovamente il re dei bomber. Quali i loro trucchi di magia per abbattere ogni avversario? Mr Tambourine Man (Mr Tamburello): “I’m ready to go anywhere / I’m ready for to fade / into my own parade / cast your dancing spell my way / I promise to go under it / though you might hear laughing / spinning swinging madly across the sun / it’s not aimed at anyone / it’s just escaping on the run / and but for the sky / there are no fences facing” (sono pronto ad andare ovunque / sono pronto a svanire / nella parata di me stesso /getta verso di me il tuo incantesimo di danza / io mi sottoporrò / anche se sentirai risate / rotolare ondeggiando pazze verso il sole / non sono rivolte a nessuno / fuggono semplicemente corrono / ed eccetto per il cielo / non hanno barriere davanti)

FLOP

Serie A

Il Napoli fallisce clamorosamente la qualificazione Champions pareggiando in casa contro un Verona privo di obiettivi. Chi ne paga le conseguenze? Gattuso, liquidato con un tweet dal cinico De Laurentiis. Ho già visto questo copione in casa partenopea e cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia: via l’allenatore, zero risultati comunque. Lo capirai Aurelio prima che sia troppo tardi? Not dark yet (Buio non è ancora):  “Feel like my soul has turned into steel / I’ve still got the scars that the sun didn’t heal / There’s not even room enough to be anywhere / It’s not dark yet, but it’s getting there” (La mia anima ora si è rivoltata in acciaio / Ho ancora le cicatrici che il sole non ha rimarginato / E neppure un posto per stare in un posto qualunque / Buio non è ancora, ma presto lo sarà”)

Mi dispiace molto per il Parma. Va in B la squadra italiana più titolata in Europa dopo le tre grandi del nord. La scorsa estate la dirigenza ha mandato via mister D’Aversa il quale aveva riportato il club dalla C alla A conquistando anche due salvezze nella massima serie. Con il tecnico Liverani si è voltato pagina ma la preparazione causa covid è stata breve e i risultati non sono arrivati. E’ stato richiamato D’Aversa ma non è servito. Troppo tardi. Rainy Day Women (Donne di una giornata piovosa): “Well, they’ll stone you and say that it’s the end / Then they’ll stone you and then they’ll come back again” (Insomma, ti tirano le pietre e ti dicono che è la fine / allora ti tirano le pietre e quindi ritornano di nuovo)

I fratelli Inzaghi non hanno centrato gli obiettivi con le rispettive squadre. Uniti sì ma nel dolore visto che la Lazio del tecnico Simone è rimasta fuori dalla zona Champions,  mentre il Benevento di mister Pippo, dopo un bel girone di andata, è retrocesso malamente. Ora stiamo tutti col fiato sospeso ad aspettare una mossa sensata di Lotito che ancora non ha rinnovato il contratto a Simone, che avrà colpe sì, ma di certo non le più gravi. Le chiacchiere se le porta via il vento. Blowin’ in the wind (Soffiando nel tempo): “Yes, ‘n’ how many times can a man turn his head / Pretending he just doesn’t see? / The answer, my friend, is blowin’ in the wind, / The answer is blowin’ in the wind” (E per quanto tempo può un uomo girare la sua testa / fingendo di non vedere / la risposta, amico mio, se ne va nel vento, / la risposta se ne va nel vento)

Altri Campionati

In Premier l’Arsenal e l’Everton, allenato da Carletto Ancelotti, restano fuori dall’Europa. In Liga il Real Madrid deve fare mea culpa perché esce sconfitto su tutti i fronti. In Bundesliga retrocedono ben due squadre storiche: Werder Brema e Schalke 04 rispettivamente dopo 41 anni e dopo 30 anni. L’invito per tutte loro è di tornare ad annaffiare i propri sogni senza trascurare nulla. Wildwood Flower (Fiore di legno selvatico): “Oh, I’m longing to see him through life’s dark hour / He’s gone and neglected this pale wildwood flower” (“Oh, non vedo l’ora di vederlo nell’ora oscura della vita / Se n’è andato e ha trascurato questo pallido fiore di legno selvatico”)

N.B. Chi mi segue da anni sa che prima i miei editoriali erano una volta al mese. Da quando questa storia pandemica imperversa e gli spalti sono vuoti il calcio ha perso parte del suo significato. Mi ritengo un’artista della scrittura che segue le sue convinzioni e non è schiava di alcuna regola. Spero di tornare a vedere il calcio vero, quello con adulti e bambini allo stadio a tifare per i loro beniamini. Se ciò non dovesse cambiare potrei continuare coerentemente nel mio silenzio, perché così fanno i fiori selvaggi. Bob Dylan lo sa bene. Che porti speranza verso un ritorno alla normalità, quella che ci hanno per troppo tempo sottratto ingiustamente.

Ringrazio per la foto di copertina Beppe Donghia.

Fonti foto: ilfattoquotidiano, theindianexpress e tiscalisport

Erika Eramo

Comparatore Quote3

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