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Top e Flop ottavi e quarti di finale di Euro2016

   Tempo di lettura 10 minuti

Giunti quasi alle semifinali ci siamo divertiti a scegliere i nostri migliori e peggiori oltre alla formazione ideale e non dell’Europeo francese

I top e flop e la speciale Top11 e Flop11 di Emanuele Tinari

TOP 3

Buffon:  Con la sua BBC si completano. Il terzetto difensivo respinge tutti gli assalti o quasi, perchè dove non possono mettere loro una pezza arriva il sempreverde capitano azzurro. Da standing ovation le parate su Piquè e sul “suo” Chiellini. Neutralizza anche il rigore di Muller, ma l’Italia è fuori tra le lacrime di colui che si è dimostrato ancora una volta un esempio per tutti, un mix di classe, professionalità ed attaccamento alla maglia.

Renato Sanches: Signore e signori siamo davanti alla rivelazione di Euro 2016 e probabile crack del calcio mondiale. Entra con la Croazia e cambia la partita, contro la Polonia il suo gol raddrizza una gara che sembrava mettersi male. Segna il rigore con grande carattere. Ricordiamoci che ha solo 19 anni, ma è il prototipo del centrocampista del futuro. Ancelotti si sta già leccando i baffi.

Griezmann: L’uomo più atteso con Pogba, dopo una prima fase difficile ha trascinato di forza i suoi ai quarti di finale con una doppietta da attaccante puro. Nella passerella contro l’Islanda mette a segno un pregevole tocco sotto più l’assist a Pogba.

FLOP 3

Hart: Resta sempre il titolare dell’Inghilterra, ma più passano le competizioni e più i propri tifosi ne hanno abbastanza. Pessimo contro il Galles, determinante, al contrario, contro l’Islanda. Non dà mai sicurezza, sono troppi ormai gli errori decisivi. Non è solo colpa sua la debacle degli ottavi, ma anche Guardiola ha deciso di fare a meno di lui nel City.

Cristiano Ronaldo: E’ vero che il suo Portogallo è ancora in corsa per il titolo e la sua doppietta contro l’Ungheria è stata decisiva per il passaggio del turno, ma contro Croazia e soprattutto Polonia, il fenomeno lusitano ha deluso. Sempre fuori dal gioco contro i croati, autore di due clamorosi lisci contro i polacchi. Almeno dal dischetto non trema.

Kane: Un altro simbolo dell’insufficiente campagna inglese in Francia. Arrivato come capocannoniere della Premier è sembrato un colpo avulso per tutta la manifestazione. Mai pericoloso, sempre fuori dal gioco, fuori forma anche dal punto di vista fisico, doveva formare con Vardy una coppia da sogno, invece torna a Londra a testa bassa.

TOP 11 (3-5-2): Buffon; Pepe, Bonucci, Hummels; Kimmich, R.Sanches, Naingollan, Ramsey, Taylor; Griezmann, Giroud. Allenatore: Coleman

FLOP 11: (3-4-3): Hart; S.Ramos, Alderweireld, Cahill; Darmian, Rakitic, Rooney, Strinic; Cristiano Ronaldo, Kane, Nolito. Allenatore: Hodgson

I top e flop e la speciale Top11 e Flop11 di Antonio Pilato

Top 3

Griezmann: E’ l’uomo in più della Francia, autentico trascinatore dei blues in questa fase ad eliminazione diretta con ben tre reti, che aggiunte a quella all’Albania ai gironi lo consacrano capocannoniere del torneo.

Robson Kanu: Il centravanti gallese si è fatto apprezzare molto per il suo lavoro in fase di sponda e di protezione del pallone e ciò ha giovato a tutta la squadra. Lo strepitoso goal del 2-1 al Belgio è la ciliegina sulla torta per un giocatore che risulta attualmente svincolato.

Neuer: Personalità da vendere per l’esterno difensore tedesco. Durante la lotteria dei rigori contro l’Italia ipnotizza Bonucci e Darmian e non cade nella provocazione di Pellè…anzi.

Flop 3

Cr7: Questo europeo passerà alla storia anche per le clamorose opportunità da rete sprecate dall’asso del Real Madrid. Non ha lasciato segni della sua illustre presenza.

Muller: A dir poco irriconoscibile. Oltre a non essere andato ancora a segno nella manifestazione, fallisce il penalty contro l’Italia e si fa notare più per le innumerevoli proteste che per le sue qualità.

Lukaku: Quasi mai utile alla squadra. Nemmeno nel 4-0 all’Ungheria è riuscito a mettersi in mostra.

TOP 11 (3-4-3): Neuer, Kimmich,  Bonucci, Williams, Giaccherini, Parolo,  Renato Sanchez, Quaresma, Griezmann, Robson Kanu, Lewankdowki. All.: Coleman

FLOP 11 (3-4-3): Coutois, Denayer, Boateng, Darmian, Blaszczykowski, Schweinsteiger, Thiago Motta,Iniesta, Muller, Lukaku, Cristiano Ronaldo. All: Wilmots

I top e flop e la speciale Top11 e Flop11 di Federico Leoni

Dopo tanto sonno si sveglia l’Europeo francese e lo fa in grande stile. Suona la sveglia per Germania e Francia che vanno in semifinale, i tedeschi “puntano alla grande” nella lotteria dei rigori contro un’Italia che non muore mai, i transalpini si sbarazzano dell’Islanda ( dopo aver faticato nell’ottavo contro l’Irlanda ). Il Galles va avanti, cosi come il Portogallo. Fuori Belgio e Polonia. Male l’Inghilterra, sconfitta agli ottavi proprio dagli islandesi, malissimo la Spagna che sempre agli ottavi “muore” calcisticamente contro gli azzurri.

Top 3

Griezmann: Sempre più capocannoniere e sempre più uomo simbolo della Francia. Si sobbarca il peso dell’attacco transalpino sulle spalle e spedisce i suoi tra le prime quattro. Un attaccante vero. Fa gol in tutti i modi. Di testa, in ripartenza, col cucchiaio. L’uomo decisivo conferma la grande stagione fatta con l’Atletico, macchiata però dall’errore dal dischetto di San Siro. Ecco perché ha una voglia matta di vincere il titolo europeo  e dimostrare a tutti di essere tra i migliori in circolazione. Great man Griezmann

Robson-Kanu: Fino a un mese “non lo conoscevano neanche gli amici”, oggi è un eroe nazionale. Se agli ottavi si sacrifica, nei quarti si esalta. Fantastico il gol del 2 a 1 che dà il pass per la storia al Galles, il secondo in questa manifestazione. Si gira col tacco in mezzo alle statue greche dei difensori belgi e la insacca davanti a Courtuois. L’attaccante del Reading, che tra l’altro finirà il suo Europeo da disoccupato (essendo terminato il suo contratto con gli inglesi) è pronto a fare da ottimo aiutante ai fenomeni Bale e Ramsey, e tentare l’impossibile come fecero Grecia e Danimarca.  Robocopt-Kanu

Quaresma: Ricordarsi di essere un calciatore, 10 anni dopo. L’ex meteora interista è decisivo nei quarti come negli ottavi. Contro la Croazia ci mette la zampata nel gol decisivo, contro la Polonia segna il rigore più importante. Se Ronaldo sembra essersi bloccato in questa fase finale, Quaresma torna a essere un calciatore decisivo, come quando esordì con il Porto. Il Portogallo non vince, non convince ma va avanti. E nella semifinale contro il Galles potrebbe avere un uomo in più. Quaresma 2.0

FLOP 3

Kane: Da un grande come lui ci si aspettava di più, molto di più. Impalpabile. È vero, il (non) gioco di Hogdson lo penalizza. Gli sono arrivati infatti pochi palloni giocabili. L’impegno è sempre tanto, ma l’ultimo capocannoniere del campionato più difficile al mondo, almeno un gol nell’Europeo doveva farlo. l’Inghilterra esce nel modo peggiore possibile. L’Islanda, che con la Francia ha rivelato tutte le sue fragilità, non avrebbe dovuto impensierire una squadra dal così alto tasso tecnico. Double Brexit

Ramos: Ridategli Sergio Ramos, questo non è quello vero. Non ne azzecca una. Stende Eder e regala all’Italia la punizione che scaturirà il vantaggio, rischia un autogol clamoroso e soprattutto mostra tanto nervosismo, che non aiuta in certe partite. Come se ne avesse giocate poche. Ramos rimane uno dei più forti al mondo, ma in questo Europeo ha dimostrato tutti i suoi limiti di concentrazione. La coppia con Piquè, che sulla carta dovrebbe essere tra le più forti, non va. Ci sarà astio, bah. La Spagna, e Ramos, escono meritatamente nell’ottavo contro l’Italia. Hola Sergio!

Pellè: Se dovessimo giudicare la gara di Pellè contro la Germania avrebbe tutto sommato un voto positivo. Dopo il gol alla Spagna, fa a sportellate con i carri armati tedeschi. Il punto però è un altro. Non puoi presentarti davanti a Neuer, in un rigore decisivo, deridendolo col gesto del “cucchiaio”, e poi calciare come chi si appresta a farlo per la prima volta. L’Italia esce con onore, ma Pellè cade in un’ inutile perdita di stile, per giunta dopo un buon Europeo. S(CONTE)NTI, ma orgogliosi

TOP11 (4-3-3):  Buffon; Pepe, Hummels, Bonucci, Williams; Pogba, Payet, Quaresma, Griezmann, Kanu, Bale. All: Coleman

FLOP11 (4-3-3): Haldorsson; Walker, Denayer, Ramos, Arnason; Fellaini, Rakitic, Fabregas; Cristiano Ronaldo, Kane, Morata. All: Hogdson

Foto presa da: Si24.it

Emanuele Tinari, Antonio Pilato e Federico Leoni

 

 

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