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Super Como

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Il club lariano sta viaggiando a ritmo sostenuto e può sognare una qualificazione in Europa

40 punti in 22 giornate, salvezza già archiviata al giro di boa per un Como che sogna in grande. Da quando i fratelli Robert Hartono e Michael Hartono, rispettivamente Budi e Bambang, i loro nomi indonesiani, miliardari indonesiani più ricchi del Paese, proprietari di Djarum, una delle aziende più importanti al mondo di sigarette aromatizzate, ai chiodi di garofano, hanno acquistato il Como nel 2019 le storia di questo club ha preso un’altra piega. La squadra passa subito dalla serie D alla C, primo posto nel girone B, nella stagione successiva si assesta in C ma la promozione giunge nell’annata seguente, primo posto nel girone A. Il Como dunque ritorna in cadetteria. Dopo due stagioni di stabilizzazione, nel secondo anno in B Cesc Fabregas chiude la sua carriera indossando la maglia del Como, il terzo è l’anno buono per i festeggiamenti. Il Como torna in massima serie attraverso una crescita graduale, a distanza di 21 anni e lo fa guidato in panchina proprio da Fabregas, seppur sprovvisto di patentino, verrà affiancato da Osian Roberts. In A Fabregas diventa l’allenatore a tutti gli effetti del Como e il decimo posto finale viene conquistato grazie al bel gioco: offensivo e propositivo, orientato al possesso palla con ricerca della verticalità, costruzione dal basso e pressing alto. Fabregas stupisce tutti formando un gruppo coeso e ambizioso. La scorsa estate il tecnico spagnolo dice di no alle lusinghe dell’Inter in quanto affascinato dal progetto del Como. Fabregas da giocatore è stato allenato da grandissimi tecnici, Wenger, Guardiola, Mourinho, Hiddink, Conte, attingendo molto probabilmente da ognuno di loro per poi metterci tanto di suo.

Cesc Fabregas

Il dirigente dei lariani Carlalberto Ludi lavora con una visione a lungo termine, si punta molto sui giovani. Infatti la squadra non è composta da grandi nomi affermati, a parte Alvaro Morata che però non è la punta titolare e non ha realizzato neanche una rete. Dunque il gruppo e la gioventù sono i fattori determinanti. Tra i giovani su tutti spicca il talento cristallino di Nico Paz.

Per ora il Como occupa la sesta posizione in classifica ed è in piena corsa per un posto in Europa. Ormai in quel di Como sognare in grande è lecito!

Fonti foto: Corriere.it; LaProvinciadiComo.it

Stefano Rizzo

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