Il fato non è stato propriamente dalla parte delle nostra formazioni, la Dea dovrà vedersela con una delle squadre più forti ed in forma d’Europa, mentre lo scontro fratricida tra rossoblù e giallorossi vedrà dimezzata la presenza italiana nella seconda competizione europea, la Viola di questi tempi non dà alcuna garanzia per un’eventuale passaggio del turno
Come detto la Dea non ha avuto fortuna, perché affrontare la corazzata Bayern Monaco è impresa ardua per qualsiasi formazione e servirà, assolutamente, l’Atalanta migliore per avere la minima speranza di passare ai quarti. L’andata in casa, dal mio punto di vista, è anche un altro punto a sfavore, ma staremo a vedere e speriamo di poterci divertire. Andata quindi il 10 a Bergamo e ritorno a Monaco il 18 marzo.
In Europa League ci sarà il derby italiano Bologna-Roma, con andata al Dall’Ara il 12 marzo e ritorno all’Olimpico il 19 marzo. Quantomeno ne resterà una, ma certamente non è un bene per il nostro calcio che dovrà sudare sette camicie per poter vedere più di una formazione raggiungere i quarti di finale. Il calcio italiano si sta spegnendo e, anno dopo anno, va sempre peggiorando. Si continua a predicare nel vuoto, struggendosi per i mancati risultati in Europa, ma non si sta facendo nulla per risollevare le sorti del nostro “pallone”.
In Conference League la Viola se la vedrà con i polacchi del Raków Częstochowa con andata il 12 marzo al Franchi, ritorno in Polonia il 19 marzo. La Fiorentina di questi tempi, una formazione ancora invischiata nella lotto retrocessione, non dà alcuna garanzia di sorta per un eventuale passaggio del turno.
Fonte foto: betlive5kblog.info
Luigi A. Cerbara








