La squadra blucerchiata non riesce ad uscire dalle sabbie mobili nonostante i cambi alla guida tecnica
La Sampdoria è nata nel 1946 dall’unione tra due squadre genovesi Sampierdarenese e Andrea Doria, entrambe le compagini erano presenti nel massimo campionato italiano del 1945/46, pertanto il cammino iniziò dalla serie A e arrivarono diverse soddisfazioni, tre quinti posti e un quarto posto. La prima retrocessione in serie B avvenne nel 1966 ma dopo una sola stagione la Samp tornò in A. Nel 1977 giunge la seconda retrocessione ma questa volta ci vogliono degli anni prima di risalire, la promozione arriverà nel 1982. Da qui in avanti i blucerchiati vivranno i loro momenti più splendenti a livello di successi mettendo in bacheca 1 scudetto, 4 coppe Italia, 1 SuperCoppa italiana e una coppa delle coppe, tra il 1985 e il 1994. Un decennio d’oro fin qui irripetibile. Nel 1999 il Doria retrocede in serie cadetta. Al quarto tentativo in B ottiene la promozione. Nel 2011 altra retrocessione e l’anno dopo altra risalita con il club che è rimasto in massima serie fino all’ultima retrocessione avvenuta due anni fa. Nella scorsa stagione il popolo blucerchiato non ha festeggiato la promozione ma la Samp ha comunque disputato i play off, ora invece c’è il rischio play out. Infatti al momento occupa la quintultima posizione in compagnia della Salernitana e del Frosinone. Qualcosa non gira nonostante Andrea Sottil abbia preso il posto di Andrea Pirlo e successivamente lo stesso Andrea Sottil è stato sollevato dall’incarico con Leonardo Semplici che siede ora sulla panchina blucerchiata. La società del presidente Matteo Manfredi nella sessione di mercato estivo ha acquistato per l’attacco il veterano Massimo Coda, terzo nella classifica dei bomber di sempre in cadetteria a quota 133 a -2 dal record di Schwoch, e Gennaro Tutino, 20 gol nella scorsa annata in B nel Cosenza, ma per ora i risultati sono scadenti. La Samp non è mai scesa in serie C, la squadra sicuramente farà di tutto per evitare questo tracollo, anzi magari cercherà, sa la situazione in classifica dovesse migliorare, di centrare anche quest’anno i play off. Dal mercato invernale oltre a Niang e Oudin il popolo blucerchiato spera in qualche altro affare che magari potrà essere determinante.
Fonte foto: SampNews24.com
Stefano Rizzo








