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Nations League: l’Italia riparte da un nuovo ciclo

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Molto buona la prestazione degli azzurri contro la Germania

La Nations League è una competizione che si è creata per sostituire le amichevoli ed è utile per poter sperimentare, poi la squadra che vincerà il torneo si porterà in bacheca il trofeo, evento che piace sempre ai tifosi come abbiamo potuto vedere con la Roma (vittoria in Conference).

Il debutto degli azzurri nella terza edizione della Nations League è avvenuto sabato con la sfida alla Germania. Il ct Roberto Mancini in precedenza aveva dato la possibilità agli uomini campioni d’Europa di sfidare l’Argentina nella Finalissima, ma purtroppo come si è potuto notare qualcosa si è rotto, secco 3-0 per l’Albiceleste, in molti di questi giocatori non c’è più quell’entusiasmo, quella cattiveria agonistica che li aveva contraddistinti ad Euro 20 nel 2021. Ora Mancini invece volta pagina e con la Germania in campo è tornato solo il portiere Donnarumma dal primo minuto. Il ct azzurro ha utilizzato le ‘riserve’ di Euro 2020, giocatori che avevano trovato meno spazio, e calciatori che non avevano proprio preso parte alla spedizione vincente la scorsa estate. L’uno a uno finale lascia anche l’amaro in bocca per come si è sviluppata la partita, i tedeschi nel secondo tempo hanno pareggiato dopo soli 3 minuti, al 73′ (Kimmich) . La Germania ha affrontato l’Italia con 7/11 del Bayern Monaco, 2 giocatori del Chelsea e 1 del PSG. Insomma i tedeschi avevano molta più esperienza rispetto agli azzurri.

Gnonto e Roberto Mancini

Grande impatto ha avuto sulla gara Wilfried Gnonto, entrando dalla panchina, 18enne attaccante esterno dello Zurigo (nato in Italia da genitori della Costa D’Avorio), suo l’assist vincente per Lorenzo Pellegrini. Il giovanissimo ha siglato 10 gol in Svizzera vincendo il campionato e Mancini ha avuto il coraggio di lanciarlo in azzurro. Non bisogna caricarlo di aspettative, ma potrà avere la possibilità di mettersi in luce in maniera positiva durante queste partite. Buone le prove anche di Frattesi, Tonali e Scamacca. Gli azzurri affronteranno, sempre a giugno, L’Ungheria del ct Marco Rossi in casa, mentre in trasferta l’Inghilterra e ancora la Germania. Poi a settembre le ultime due sfide per sapere se l’Italia si qualificherà per le semifinali in programma il prossimo giugno.

Fonti foto: SerieANews.com; LaLazioSiamoNoi.It

Stefano Rizzo

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Giornalista e laureato in Scienze della Comunicazione

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