Dopo il pareggio contro la Fiorentina, rossoneri e partenopei si sono portati rispettivamente a -6 e a -7 dalla formazione di Chivu, a 8 giornate dal termine nulla è ancora deciso e alla ripresa dalla sosta ci saranno già due big match
Prendiamo un’immaginaria macchina del tempo e torniamo indietro ad inizio marzo: l’Inter è a più 10 punti sul Milan secondo e addirittura a + 14 sul Napoli terzo in classifica, senza più nemmeno il pensiero del doppio impegno in Champions League a causa dell’eliminazione contro il Bodo Glimt. Il discorso Scudetto sembra già chiuso con largo anticipo. Poi però, prima della sosta per le nazionali, due punti in tre partite per i nerazzurri, che perdono il derby e pareggiano contro Atalanta e Fiorentina. Ed ecco che le formazioni di Allegri e Conte si riaffacciano nello specchietto retrovisore della squadra guidata da Chivu, portandosi rispettivamente a -6 e a -7 ad otto giornate dal termine della Serie A. Analizziamo dunque calendario e stato di forma delle tre contendenti al tricolore, ipotizzando le percentuali di vittoria finale.
L’Inter è e resta la squadra favorita, nonostante il pessimo momento di forma e il calendario che, anche dopo la sosta, non sarà clemente. Alla ripresa del campionato infatti, i nerazzurri ospiteranno la Roma e poi andranno a Como. Nonostante il prossimo turno preveda anche lo scontro diretto tra Napoli e Milan, il rischio è che la squadra di Chivu, se non alza il livello delle sue prestazioni,possa perdere altri punti e che uno tra Conte e Allegri possa avvicinarsi ancora di più alla vetta. Visto il margine dal secondo posto e la qualità della rosa, il campionato è ancora saldamente nelle mani dell’Inter, ma in caso di lotta punto a punto i fantasmi dello scorso anno (e quelli del 2022) potrebbero riapparire nella mente dei giocatori della Beneamata. Percentuale di vittoria finale: 65%.
Passiamo al Milan, che ora si mangia le mani per i tanti punti persi con le piccole, ma che è ancora pienamente in corsa. I rossoneri sono consapevoli che da qui a fine stagione non possono più sbagliare. I jolly sono finiti e già il big match contro il Napoli del prossimo turno sarà uno spartiacque, anche perché il calendario della formazione di Allegri è tutt’altro che semplice nelle prossime otto giornate (oltre al Napoli, mancano ancora Juventus e Atalanta). Serve un mezzo miracolo, un suicidio sportivo dell’Inter. L’esperienza di Allegri e di alcuni suoi giocatori cardine però possono costituire la chiave di volta della rimonta. Crederci è l’imperativo. Percentuale di vittoria: 15%.
Infine, c’è il Napoli, campione d’Italia in carica. Conte sa già come si vincono i testa a testa che valgono lo Scudetto, lo ha fatto l’anno scorso proprio contro l’Inter e chissà che l’ex tecnico della Juventus (e dei nerazzurri) non spingerà su questo tasto nelle prossime settimane per caricare il tentativo di rimonta dei suoi ragazzi. Per i partenopei, i rimpianti sono forse anche maggiori di quelli che prova il Milan. La rosa c’era (e c’è), ma l’epidemia di infortuni muscolari e alcuni punti sanguinosi persi durante l’inverno contro le piccole hanno scavato il solco del -7, che ora sarà difficile da colmare. Serve un filotto di vittorie, a partire dallo scontro diretto di Pasquetta contro i rossoneri. Missione difficile, ma non impossibile, se sulla panchina della tua squadra siede Antonio Conte. Percentuale di vittoria: 20%.
Luca Missori
(Fonte immagine: Goal.com)








