Gattuso costretto a cambiare in attacco mentre i due giocatori simbolo delle milanesi non vengono convocati dalle rispettive selezioni, nel frattempo in serie B non finisce il valzer delle panchine
Settimana decisiva per l’Italia. Giovedì sera la semifinale del playoff per la qualificazione al mondiale di quest’estate. A Bergamo gli azzurri sfideranno l’Irlanda del Nord e Gennaro Gattuso ha fatto sapere i convocati per tentare l’impresa. Gli imprevisti, però, sono sempre dietro l’angolo e infatti Federico Chiesa, inizialmente nelle convocazioni del c.t., dovrà rinunciare alla chiamata. Il giocatore del Liverpool non è stato ritenuto arruolabile per l’impegno e quindi farà ritorno a casa. Al suo posto tutti si aspettavano un colpo di coda a sensazione, per esempio Bernardeschi o Zaniolo. Gattuso ha scelto invece Nicolò Cambiaghi, autore di una stagione positiva con il Bologna. Il tecnico fa quindi la conta dei presenti sperando di non dover rinunciare a nessun altro da qui a giovedì.
A proposito di infortunati ecco tirata in ballo la lotta scudetto. Infatti non saranno nelle rispettive nazionali Rafael Leao e Lautaro Martinez. Entrambi i giocatori stanno recuperando dai propri infortuni e si è deciso di non rischiarli in questa sosta che li avrebbe portati fuori dai confini italiani. Un sospiro di sollievo per Milan e Inter che alla ripresa dovranno impegnarsi sempre più per centrare i propri obiettivi. Soprattutto i nerazzurri stanno attraversando un momento di appannamento e proprio l’assenza del capitano si sta facendo sentire all’interno della squadra. Lui è praticamente pronto, sfrutterà queste due settimane per presentarsi al meglio alla ripresa il giorno di Pasqua quando a San Siro arriverà la Roma. Leao invece sarà di scena a Napoli. Il portoghese vorrà rispondere alle critiche piovutegli addosso dopo la sua ultima uscita all’Olimpico contro la Lazio.

Infine come abbiamo già visto nell’articolo di stamattina, non c’è pace per gli allenatori di serie B. Ancora non è arrivata l’ufficialità ma sembra essere finita l’avventura di Roberto Donadoni alla guida dello Spezia. Un feeling mai veramente nato con una squadra che ha fatto fatica a fare punti e che si trova al penultimo posto a giocarsi tutte le sue carte per non retrocedere. Per cercare di scongiurare scenari infausti dovrebbe tornare al timone Luca D’Angelo, ancora sotto contratto con i liguri e profondo conoscitore della realtà in questione. Nelle prossime ore ci saranno sviluppi in merito e con tutta probabilità l’ufficialità delle operazioni.

Glauco Dusso








