Ieri giornata ricca di significati con il ritorno in campo del nigeriano della Dea, Pioli che non sa dove mettere le mani e la Capitale giallorossa che ride mentre quella biancoceleste si lecca le ferite
Una domenica importante quella vissuta ieri da diversi protagonisti della serie A. In quel di Torino la notizia non è tanto il 3-0 con cui l’Atalanta ha spazzato via i granata di Baroni. Il fatto del giorno è il rientro in campo di Ademola Lookman che, dopo un’estate tormentata tra notizie di mercato e discussioni con la società, si è rimesso a disposizione della Dea. Al minuto 42 della ripresa eccolo entrare al posto di Kamaldeen Sulemana e mettere i primi giri di orologio nelle gambe. Se tornerà focalizzato sull’Atalanta sarà una grande notizia per Juric e i tifosi orobici. Quest’ultimi, però, non gliele hanno mandate a dire con uno striscione nei giorni precedenti al match. Vedremo come si svilupperà la situazione.
Tempi duri in quel di Firenze. Ieri seconda debacle consecutiva in casa dopo quella con il Napoli per la Fiorentina. I viola cadono ben oltre il novantesimo con il Como (1-2) e i tifosi hanno subissato di fischi la squadra al triplice segnale dell’arbitro. Partenza terribile per Pioli e i suoi. Due punti in quattro partite dopo un mercato cospicuo che sembrava preludere a una stagione importante. Serve una svolta immediata nel prossimo turno in cui andrà in scena il derby toscano con il Pisa.

Infine il derby di Roma. Il protagonista è Lorenzo Pellegrini. Dai margini della squadra per questioni contrattuali va in campo dal primo minuto siglando la rete da tre punti che manda in paradiso i giallorossi e i biancocelesti all’inferno. Una giornata importante per lui che sicuramente non sta vivendo un periodo facile. Per gli uomini di Sarri continua il momento no con la seconda sconfitta consecutiva e un ambiente che appare depresso dopo il mercato mancato in estate. Piove sul bagnato visti anche gli infortuni durante la partita di Dele-Bashiru e Rovella.

Glauco Dusso








