Il più piccolo dei figli di Dejan, ex centrocampista nerazzurro, è quello che probabilmente vestirà la casacca della Beneamata dopo il padre, durante la sosta il primo gol in nazionale, sempre più probabile il suo ritorno a Milano
Un pallone e una maglia nerazzurra. Se dovessimo raffigurare la famiglia Stankovic, papà Dejan e i figli Stefan, Filip e Aleksandar, non potremo trovare modo migliore. La storia tra loro e l’Inter, tra l’altro, sembra non essere finita.
Dejan Stankovic arriva a Milano nel mercato di gennaio del 2004 e nessuno probabilmente si sarebbe aspettato che diventasse, di lì a qualche anno, un vero proprio simbolo. Alla fine saranno 326 le presenze in tutte le competizioni quando nel 2013 dà l’addio al club e al calcio. L’amore per i colori nerazzurri lo trasmetterà poi ai suoi figli che faranno tutta la trafila nelle giovanili della squadra meneghina. Soprattutto Filip e Aleksandar stanno salendo alla ribalta, in particolare quest’ultimo che potrebbe davvero arrivare a vestire la maglia della prima squadra interista.
Di professione centrocampista centrale, nelle formazioni giovanili dell’Inter si era già messo in mostra per la padronanza del ruolo, il tiro e gli inserimenti, tutte caratteristiche che ricordano quelle del padre. Dalla stagione 24/25 ha iniziato il suo percorso. La Svizzera gli schiude le porte. L’anno scorso con il Lucerna ha dato grandi segnali, con 40 presenze totali e 3 reti. Il suo ritorno dal prestito in estate sembrava già preludere alla permanenza nerazzurra, vista anche la presenza di Cristian Chivu che nel settore giovanile si è formato come allenatore. Invece di comune accordo si è deciso per la cessione, a 10 milioni, al Bruges. In Belgio si potrà mettere a confronto con un calcio di livello ma soprattutto disputare la Champions League. L’Inter potrà riscattarlo, qualora lo voglia, l’estate prossima con 23 milioni.
La stagione attuale inizia bene. Poche ma ottime prestazioni sia in campionato che in Europa, grandi elogi e l’attenzione di alcune squadre importanti, Tottenham e Newcastle su tutte. La dirigenza nerazzurra monitora. Ecco poi l’altro step importante, la convocazione della Serbia che non si lascia sfuggire il talento di casa Stankovic. A ottobre il debutto mentre il 16 novembre è arrivata anche la prima rete, quella della vittoria contro la Lettonia, altro tassello che impreziosisce l’ancora giovane carriera. Gran colpo di testa in inserimento a rimorchio.
Come il papà, che era ancora 19enne, anche per Aleksandar esordio e primo gol in nazionale nell’anno del ventesimo compleanno.
Presente ma anche futuro. Rumors interisti, infatti, parlano di una volontà del club di riportarlo a “casa” l’estate prossima. La maturazione sembra arrivata a compimento e complici alcuni addii, soprattutto sulla mediana, si paventerebbe tale soluzione. Le basi ci sono, vedremo come proseguirà la stagione.
Filip, in grande evidenza lo scorso anno a Venezia, è stato riscattato dai lagunari. Per Aleksandar le cose potrebbero andare diversamente. È arrivato il momento di vedere un altro Stankovic con la maglia dell’Inter? Papà Dejan spera proprio di sì.
Glauco Dusso








