La vittoria degli azzurri ieri sera alimenta la lotta per il tricolore che rimane serrata, tre punti separano prima dalla seconda con un calendario che favorisce quest’ultima, sarà lotta sino alla fine
Antonio Conte lo ha detto chiaramente, se c’è ancora una lotta scudetto bisogna ringraziare il Napoli. In teoria è vero, ma lo è altrettanto il fatto che l’Inter rispetto alla passata stagione ha perso diversi punti consentendo agli azzurri di essere ancora vivi. Ora 6 finali per entrambe che ci diranno chi solleverà la coppa dello scudetto o addirittura se servirà un clamoroso spareggio per assegnarla. Sulla carta il calendario favorisce proprio la squadra di Conte. Non solo per la caratura delle avversarie ma anche per la quantità delle partite. Inzaghi e i suoi ragazzi dovranno affrontare le salite ripide delle altre competizioni. Un vanto ma anche un accumulo di stress fisico e mentale. Domani con il Bayern Monaco e mercoledì prossimo con il Milan i due impegni extra, per ora, sul ‘groppone’ dei nerazzurri. In caso di passaggio del turno ci saranno anche semifinale di Champions League e finale di coppa Italia. Napoli dal canto suo che dovrà preoccuparsi solo di Monza, Torino, Lecce, Genoa, Parma e Cagliari. Un cammino sinceramente meno impervio con alcune formazioni che avranno poco da chiedere al proprio campionato, ma si sa, non si può dare nulla per scontato. Simone Inzaghi avrà per iniziare una Pasqua movimentata in quel di Bologna, poi Roma, Verona, Torino, Lazio e Como. Un sentiero accidentato in cui fare tra l’altro l’equilibrista tra fatiche e infortuni. Napoli favorito ma davanti c’è l’Inter. Fate il vostro gioco.
Glauco Dusso








