Il tecnico tedesco arrivato la scorsa estate ha completamente rivoluzionato i metodi di allenamento del club blaugrana e i risultati sono già ben visibili
Non sono stati anni facili gli ultimi per il Barcellona. Da un lato una situazione economica disastrosa a livello societario ha reso sempre meno competitivo il club catalano, dall’altro i rivali del Real Madrid hanno continuato a vincere sia in Spagna che in Europa e quest’estate hanno anche ingaggiato a parametro zero quello che probabilmente è il miglior giocatore al mondo in questo momento: Kylian Mbappé. I blaugrana invece hanno deciso di ripartire da Hans Flick, allenatore tedesco che ha fatto benissimo col Bayern Monaco, ma che è arrivato circondato da non poco scetticismo, dato che sposa una filosofia completamente diversa rispetto a quella che caratterizza il DNA del Barça.
I dubbi da questo punto di vista però sono stati spazzati via in pochissimo tempo. Il nuovo Barcellona di Flick infatti ha iniziato questa stagione in maniera incredibile, andando oltre ogni più rosea aspettativa. In Liga, i blaugrana sono al primo posto grazie a sei vittorie nelle prime sei giornate di campionato, con 22 gol fatti e solo 5 subiti. Il vantaggio sui rivali del Real Madrid è già di quattro punti, ma ad impressionare non sono solo i risultati. Il Barça attuale sembra una squadra totalmente rigenerata dal punto di vista fisico e mentale, oltre che molto duttile tatticamente.
Non c’è niente di casuale in questo, dato che lo stesso Flick ha più volte sottolineato che alla base della sua filosofia di gioco c’è una cura maniacale della preparazione atletica dei calciatori. Con lui al timone infatti, sono aumentate le ore di lavoro in palestra, ogni giocatore viene seguito costantemente da un ampio staff di preparatori atletici che da un lato ha il compito di prevenirne gli infortuni, mentre dall’altro ha l’obiettivo di far rendere al massimo a livello fisico ogni componente della rosa, basandosi sulle sue caratteristiche. Maggiore attenzione è stata prestata anche all’alimentazione e al riposo dei calciatori. I frutti di questi allenamenti molto duri sono già visibili, con il Barcellona che sembra andare al doppio delle altre squadre e che gioca ad alta intensità dal primo al novantesimo minuto.
La rivoluzione “Flickiana” però non è stata solo atletica, ma anche tecnico-tattica. Con l’allenatore tedesco infatti, il Barcellona ha cambiato principi di gioco, passando ad un 4-2-3-1 fatto di verticalità e ripartenze come raramente si era visto nella storia recente del club blaugrana. Non era facile far digerire tutti questi cambiamenti in così poco tempo ad una società che dai Pulcini alla prima squadra adotta una filosofia di gioco precisa e radicata. Servivano credibilità e personalità, ma Flick ha dimostrato di avere entrambe sin da subito. Ora la sfida sarà mantenere questo strapotere fisico per tutta la stagione. Difficile, ma non impossibile. Finalmente il Barça, dopo anni bui, è ritornato a pensare di potersela giocare con tutti.
Luca Missori
(Fonte immagine: Skysport.it)








