Nel secondo giorno di votazioni, al quarto scrutinio, alle 18:07 è arrivata la fumata bianca per il 267esimo pontefice della storia
E’ la prima volta per un nordamericano e il presidente Trump non ha fatto attendere i suoi complimenti ed il desiderio di un incontro al più presto. Leone XIV ha letto un discorso scritto, inusuale visto che sino ad ora le prime dichiarazioni di un papa erano sempre state a braccio. Ha ringraziato Papa Francesco ed ha chiesto, davanti ai circa 150 mila radunati in piazza San Pietro, di costruire ponti con il dialogo, l’incontro, l’unione. La ricerca di un solo popolo unito ed in pace è questo il viatico che vuole percorrere il nuovo pontefice. Venerdì celebrerà messa nella Cappella Sistina con i cardinali e domenica reciterà il Regina Coeli alle 12, questo il programma di Leone XIV per i prossimi giorni.
Robert Francis Prevost, 70 anni il prossimo 14 settembre, è nato a Chicago, prefetto del Dicastero per i vescovi e presidente della Pontificia commissione per l’America Latina, ha avuto un’esperienza di lunga durata in Perù, come missionario dal 1985 al 1999, poi dal 2013 al 2023 ricoprendo il ruolo di Vescovo di Chiclayo, nel nord del paese. Leone XIV è il primo agostiniano della storia ad essere eletto papa. Gli agostiniani, tra le loro caratteristiche hanno la dedizione agli studi, l’approfondimento della filosofia e la teologia, la devozione a Maria, l’attività missionaria ed educativa. Gli agostiniani fondati nel dicembre del 1243 hanno avuto un periodo di decadenza nel ‘700 quando l’imperatore asburgico Giuseppe II soppresse numerosi monasteri agostiniani e ne sequestrò i beni. La rinascita, a partire dalla seconda metà del secolo successivo fu sostenuta dall’allora Papa Leone XIII e da questo importantissimo ricorso storico potrebbe derivare la scelta del nome da parte di Prevost.
Dopo il compianto Papa Francesco, tifosissimo di calcio ed in particolare del San Lorenzo, anche il nuovo pontefice è uno sportivo e tifoso di calcio. Amante in particolare del tennis, del quale si è dichiarato un giocatore dilettante, papa Leone XIV è tifosissimo della Roma, secondo le rivelazioni del confratello agostiniano, nonché amico, padre Giuseppe Pagano.
Fonte foto: ansa.it
Luigi A. Cerbara








