Pioggia di infortuni nel campionato italiano, colpiti grandi nomi, mentre arriva il primo esonero nel torneo cadetto con i toscani che chiudono il progetto iniziato a luglio con l’ex tecnico della Juve Stabia
Non si può mai stare tranquilli per le squadre di serie A. Nonostante la sosta piovono tegole sulle principali formazioni italiane, alcune anche molto importanti. Sicuramente la notizia principale è quella del nuovo stop per Gleison Bremer. La Juventus perderà il suo perno difensivo per più di un mese. Il brasiliano ha riportato la rottura del menisco mediale del ginocchio sinistro e verrà a breve operato. Brutta notizia per Tudor viste le difficoltà riscontrate dalla sua squadra ogniqualvolta deve fare a meno del difensore. Torna in auge Rugani già visto all’opera contro il Milan.
Se la Juve non ride neanche la Lazio può farlo. Valentin Castellanos, dopo i fastidi delle ultime settimane, sembra aver riportato un importante infortunio muscolare. Si teme un mese di stop per sospetta lesione al retto femorale della gamba destra. Gli esami daranno più precisione sull’entità e i tempi di recupero ma è sicuramente un momento non fortunato per i biancocelesti sul tema infortuni. Di minore entità ma da non sottovalutare il guaio alla caviglia occorso a Moise Kean durante Estonia-Italia. Gli esami hanno suggerito di farlo tornare in quel di Firenze e quindi l’attaccante non prenderà parte a Italia-Israele di domani sera. Nei prossimi giorni si valuterà se sarà a disposizione per il match di domenica sera con il Milan o se lo stop sarà più lungo.

Infine la serie B. Arriva il primo esonero per la stagione 25/26. Si tratta di Guido Pagliuca dell’Empoli. Il tecnico, sorpresa l’anno passato con la Juve Stabia, era stato premiato con la panchina dei toscani appena retrocessi dalla A. Il progetto, però, è naufragato dopo sette partite e un andamento incerto che ha suggerito al presidente Corsi di sterzare verso altri lidi. Manca l’ufficialità ma il futuro degli azzurri dovrebbe essere una faccia già conosciuta. Si tratta di Alessio Dionisi, artefice della promozione di quattro anni fa e in estate separato dal Palermo. Nelle prossime ore ci potrebbero essere novità decisive sulla vicenda.

Glauco Dusso








