Settima giornata delle qualificazioni al mondiale del 2026, gli azzurri vincono mentre Silvio Baldini continua la sua striscia positiva. Quasi tutte le grandi d’Europa fanno il proprio dovere nella strada verso la rassegna nordamericana
Gennaro Gattuso può dirsi soddisfatto. A Tallinn l’Italia convince e supera 3-1 l’Estonia. A segno Kean, poi infortunato, Retegui, che ha sbagliato anche un rigore, e Pio Esposito. Quest’ultimo autore di una bellissima rete, la sua prima in nazionale. Grandi feste per lui e parole al miele del c.t. azzurro nei suoi confronti. Unica nota stonata l’errore di Donnarumma che ha permesso agli avversari di siglare il gol della bandiera. L’ennesima roboante vittoria della Norvegia, 5-0 su Israele, rende meno dolce il successo visto che ormai sembra tracciata la via verso i playoff.
Rimanendo sui colori azzurri da segnalare un’altra vittoria dell’Italia under 21 di Silvio Baldini. Altisonante 4-0 inflitto alla Svezia a Cesena, marcatori Pisilli due volte, Camarda su rigore e altro penalty realizzato da Tommaso Berti, giocatore del Cesena. Punteggio pieno per gli azzurrini a 9 punti nel gruppo E come la Polonia.
Tornando alle nazionali maggiori la settima giornata di qualificazione al mondiale 2026 non ha riservato grosse sorprese. L’unica probabilmente è data dal Belgio che non è riuscito a scalfire la difesa della Macedonia del Nord. Nonostante i numerosi tentativi la squadra di Rudi Garcia non va oltre lo 0-0 casalingo. Vittorie in scioltezza per l’Olanda che a Malta supera i padroni di casa per 4-0 e per la Germania che con lo stesso punteggio si sbarazza del Lussemburgo. Infine la Francia che ci mette un po’ per ingranare ma che poi accelera vincendo 3-0 con l’Azerbaigian. Da sottolineare il ritorno al gol con i galletti di Florian Thauvin che non segnava in nazionale da 6 anni. Un po’ meno agilmente ma con tre punti in tasca se ne va la Spagna dal match contro la Georgia. Il risultato finale è di 2-0.

Non poche difficoltà, invece, per il Portogallo in casa con l’Irlanda. A un quarto d’ora dalla fine sbaglia un rigore Cristiano Ronaldo. Quando il pareggio sembra scritto ecco la capocciata di Ruben Neves al 91′ dare il successo ai lusitani. Altro 0-0 nello scontro diretto tra Repubblica Ceca e Croazia mentre vittoria pesante per la Svizzera in casa della Svezia (0-2).

Infine da segnalare le abbondanti vittorie di Danimarca e Austria. Danesi che in Bielorussia si impongono per 6-0 con doppietta di Hojlund mentre gli austriaci passeggiano su San Marino, 10-0 il finale. Arnautovic sugli scudi autore di un poker.

Glauco Dusso








