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La maledizione infortuni al Napoli non si placa

Antonio Conte
Antonio Conte
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Anguissa è l’ultimo infortunato degli azzurri, anche lui si ferma per tanto tempo: da luglio ad oggi ben 23 ai box

Cammino di Santiago di Compostela o viaggio a Lourdes? Probabilmente non basterebbero nemmeno. Incredibile la catena di infortuni rimediata in casa Napoli negli ultimi mesi. La sfortuna si è accanita sulla squadra di Antonio Conte, che sta attraversando probabilmente il periodo più complicato del suo biennio azzurro. L’ultimo infortunato, in ordine cronologico, è Andre-Frank Zambo Anguissa. Il centrocampista ha rimediato una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia sinistra. I tempi di recupero sono lunghissimi: si parla di 2-3 mesi. Insomma, un altro pezzo da novanta di Conte è costretto a dare forfait.

Il dato è impressionante: sono ben 23 gli infortuni del Napoli in soltanto 5 mesi di stagione da luglio a novembre. Ben 16 calciatori, quasi tutti titolari, si sono infortunati e alcuni di loro hanno avuto ricadute o altri tipi di infortunio a distanza di poco tempo. A luglio: Politano, McTominay, Gilmour, Buongiorno, Simeone (oggi al Torino) e Olivera; ad agosto: Lukaku; a settembre: Meret, Buongiorno, Rrahmani, Mazzocchi, Spinazzola, Neres, Contini, Olivera; a ottobre: McTominay, Hojlund, De Bruyne, Lobotka, Meret; a novembre: Spinazzola, Gilmour e Anguissa.

Per la serie “Non ci resta che McTominay”, in casa Napoli dovranno sperare e tifare affinché il forte centrocampista scozzese rimanga sano e integro. Sì, perché, Lukaku, De Bruyne e Anguissa, tre dei quattro giocatori di caratura internazionale e capaci di fare la differenza, sono finiti tutti KO. Il quarto, McTominay, è chiamato adesso agli straordinari. Ma cos’è successo? Perché tutti questi infortuni? Di sicuro, la sfortuna c’entra e anche non poco, ma c’è da interrogarsi anche sulla preparazione atletica effettuata in estate.

Sandro Caramazza

Fonte foto: Il Fatto Quotidiano

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