La gara non verrà disputata a causa del conflitto in Medio Oriente e il mancato accordo per una nuova sede, cambia un’altra panchina in serie B con un nome a sorpresa in arrivo, intanto i toscani si regalano una piccola speranza
Il 27 marzo in Qatar si sarebbe dovuta disputare la Finalissima tra Argentina e Spagna, vincitrici rispettivamente della copa America 2024 e europeo 2024. Il match invece non avrà luogo. Inizialmente si era deciso per uno spostamento a causa dei recenti conflitti vicini alla sede in cui si sarebbe giocato. Poi però non è stato trovato un accordo sulla nuova location. Soprattutto con l’Argentina ci sono stati problemi decisionali. Prima il no alla sede di Madrid, poi anche la data è stata oggetto di discussione, visto che la nazionale albiceleste aveva dato disponibilità solo per il 31. Niente da fare per gli altri possibili luoghi in Europa. Alla fine l’Uefa ha deciso che la partita sarà annullata.
Non c’è pace per le panchine di serie B. Cambia anche il Cesena che ha deciso di sollevare dall’incarico Michele Mignani, dopo un mese di risultati non lusinghieri e una vittoria che manca dal 6 febbraio. Sorprende un po’ la decisione vista la bella partita disputata contro il Frosinone, finita 2-2, e la posizione in classifica in piena corsa playoff. La proprietà americana ha deciso di cambiare e di affidare la squadra a un nome che nessuno si aspettava. Si tratta di Ashley Cole che sarà alla prima esperienza da capo allenatore dopo le collaborazioni avute nell’under 21 inglese. L’ex giocatore, tra le altre, di Arsenal, Chelsea e Roma esordirà domani sera contro il Mantova.

Infine in serie A torna alla vittoria il Pisa dopo più di 4 mesi. Si tratta del secondo successo in campionato per i nerazzurri che avevano ottenuto il primo contro la Cremonese il 7 novembre. Una partita epica quella vinta ieri con il Cagliari per 3-1. La squadra di Hiljemark, alla prima vittoria da allenatore in Italia, ha infatti giocato un tempo in dieci uomini. Sono appunto 45 i minuti circa trascorsi tra l’espulsione di Durosinmi e quella di Obert che ha ristabilito la parità in campo. In inferiorità numerica, però, i nerazzurri sono stati capaci di segnare altri due gol, dopo il vantaggio iniziale, e portarsi sul 3-0. Pavoletti ha accorciato le distanze ma il Pisa non ha rischiato più nulla. Toscani che agganciano il Verona e si regalano una flebile speranza salvezza, impresa difficilissima che dipenderà anche da cosa accadrà questa sera tra Cremonese e Fiorentina.

Glauco Dusso








