Nerazzurri che valutano le condizioni degli infortunati a cui si aggiunge l’armeno, stasera sfida delicatissima per la zona salvezza mentre in Inghilterra è nata una nuova stella
Sospiro di sollievo per l’Inter dopo la vittoria della Lazio ieri sera contro il Milan. I nerazzurri salgono a +8 sui rossoneri e ora si apprestano a proseguire il campionato con più tranquillità per la vittoria finale. L’infermeria, però, non lascia tranquillo Chivu. Dopo il match con l’Atalanta si è infatti fermato Mkhitaryan, per lui un risentimento alla coscia sinistra che lo costringerà a saltare la gara di domenica a Firenze contro la Fiorentina. Arrivano buone notizie, invece, per quanto riguarda Hakan Calhanoglu e Lautaro Martinez. Il turco sembra aver ormai smaltito i problemi muscolari e si candida per un posto nella gara con i viola. Il capitano migliora sempre più e potrebbe anche esser convocato per la panchina. In caso contrario sarebbe pronto a tornare in campo dopo la sosta.
Questa sera chiude la giornata numero 29 la delicata sfida di Cremona tra Cremonese e Fiorentina. Entrambe le squadre sono invischiate nella corsa per non retrocedere. I ragazzi di Nicola sono reduci da mesi terribili e dopo una grande partenza si sono affievoliti sino a trovarsi ora al terzultimo posto. I viola sono un punto sopra i grigiorossi e non possono permettersi battute d’arresto visto anche il ritorno nelle retrovie di Pisa e Verona. Problemi in attacco per entrambe. I padroni di casa dovranno fare a meno all’ultimo momento di Vardy mentre Vanoli, oltre al noto forfait di Solomon, dovrà fare i conti con il dubbio Kean. L’attaccante italiano si è allenato con il gruppo ma rimane ancora incerta la sua presenza. Sarà una gara bollente, l’esito potrebbe anche incidere sul futuro dei due allenatori.

Infine facciamo un salto in Premier League. Nel campionato inglese bisogna aggiornare una statistica. Infatti sabato nella vittoria 2-0 dell’Arsenal sull’Everton è andato in rete Max Dowman, classe 2009. Il fantasista di Arteta è diventato il marcatore più giovane nella storia della Premier League con 16 anni 73 giorni. Una rete siglata in contropiede con la porta sguarnita che ha sigillato un successo fondamentale per le speranze di vittoria finale dell’Arsenal. Lo stesso Dowman era diventato anche il più giovane debuttante nella storia della Champions League, visto che contro lo Slavia Praga è sceso in campo a 15 anni e 308 giorni. Una carriera precocissima per un futuro talento inglese.

Glauco Dusso








