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La favorita al comando

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L’Inter batte il Milan nel derby e allunga in vetta, forse solo la Juve potrà tenere il passo dei nerazzurri

Ad inizio campionato l’Inter era la favorita numero uno in virtù di una rosa di primo livello, diversi investimenti effettuati, e del secondo posto dell’anno scorso a -1 dalla Juve. I bianconeri però rispetto alla Beneamata hanno cambiato guida tecnica per questa stagione e oltretutto mister Pirlo è un allenatore debuttante. Il gioco espresso dagli uomini del tecnico Antonio Conte però non ha convinto più di tanto, almeno prima di queste ultime gare, e i risultati sono stati altalenanti, fuori da entrambe le coppe, sia quella continentale che quella nazionale, ma comunque in campionato l’Inter non si è staccata dal gruppo di testa. Dopo queste ultime due sfide, doppio tris calato prima alla Lazio e poi al Milan, l’Inter ha preso il comando della classifica con un vantaggio di +4 sul Milan, +9 sulla Roma, +10 sull’Atalanta e la Lazio e +13 sul Napoli. Il Milan non ha obiettivamente una squadra da primo posto anche se in questo campionato le sorprese sono dietro l’angolo, ma è la Juventus forse la rivale numero uno per l’Inter. I bianconeri giocheranno stasera in casa contro il Crotone e poi dovranno recuperare, sempre tra le mura amiche, la sfida al Napoli. Il -11 perciò si può trasformare in – 5 con lo scontro diretto a Torino. Inoltre alcuni elementi bianconeri sono abituatissimi nel lottare per certi traguardi, anche se la rosa nel complesso negli utlimi anni ha perso di valore.

la coppia Lu-La ovvero Lukaku-Lautaro

L’Inter dal canto suo nel momento molto importante della stagione sta ottenendo vittorie pesantissime grazie anche alla coppia d’attacco Lukaku-Lautaro, 17 e 13 gol a testa, meglio della coppia Kane e Son, 13 gol ciascuno del Tottenham, e dietro solo a Lewandowski (26) e Muller (10) del Bayern Monaco.

I meriti li ha anche Antonio Conte, più vincente per ora nei campionati che nelle coppe, il quale ha rispolverato Eriksen e Peresic che stanno dando delle soluzioni diverse alla manovra nerazzurra.

La Juve comunque venderà cara la pelle perchè l’obiettivo dei 10 scudetti consecutivi resta acceso. Se dovesse fermarsi l’egemonia bianconera a vincere però sarebbe sempre una squadra del nord, ultimo scudetto dell’Inter è datato 2010, l’anno del triplete con Mourinho, mentre quello del Milan è stato conquistato nel 2011. Dopo 4 secondi posti del Napoli e 3 della Roma (ultima squadra, oltre Juve, Milan e Inter, a trionfare, 20 anni fa), durante il periodo di successi della Juve, il tricolore rimarrebbe pertanto sempre al nord. D’altronde in questo torneo sia gli azzurri che i giallorossi hanno mostrato troppe lacune per ambire al successo finale, stesso discorso per la Lazio e l’Atalanta.

La vittoria netta nel derby perciò può spalancare la strada verso il traguardo all’Inter, può essere la giornata della svolta, ma occhio alla Juve e ai suoi senatori.

Fonti foto: InterLive.it; ClubDoria46.it

Stefano Rizzo

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