Weekend di grandi sfide tra cui spicca quella tra bianconeri e granata, nel frattempo la squadra di Conte pensa già a gennaio, i rossoneri recuperano una pedina importante in attesa delle altre
Domani pomeriggio andrà in scena il derby di Torino. Soprattutto i tifosi granata sono reduci da anni di delusioni riguardo la stracittadina. Sono esattamente 10 e 6 mesi che non arriva una vittoria per il Torino contro la Juventus, più precisamente dal 26 aprile 2015. Dopo allora solo vittorie juventine e qualche pareggio. All’Allianz Stadium arriva un Toro che con Baroni pare aver trovato la quadra mentre invece Spalletti sta cercando le contromisure ideali per la sua Juve. Fari puntati su Simeone che ha già punito Roma, Lazio e Napoli. Dall’altra parte sembra essere ancora Vlahovic a dover guidare l’attacco bianconero, nonostante abbia lamentato un fastidio dopo la gara di Champions League con lo Sporting Lisbona.
Mancano ancora un paio di mesi all’inizio del calciomercato invernale ma già si fanno i primi pensieri. Ad esempio il Napoli, che dovrà sopperire alla probabile partenza di Anguissa in Coppa d’Africa e far fronte all’infortunio di De Bruyne. Uno dei nomi più caldi per gli azzurri è quello di Mainoo, in uscita dal Manchester United. Il ragazzo partirà quasi sicuramente in prestito, il suo obiettivo è quello di giocare il più possibile per provare a strappare una convocazione per il mondiale dell’estate 2026. Napoli potrebbe essere la piazza che fa per lui con Conte tecnico pronto a valorizzarlo.

Infine il Milan impegnato anche lui domani, a Parma. Mister Allegri può sorridere per Pulisic che torna arruolabile ma più in panchina che da titolare. Niente da fare, invece, per Gimenez e Rabiot che puntano al rientro dopo la sosta. Passata la pausa delle nazionale, infatti, ci sarà l’appuntamento del derby contro l’Inter, una gara cerchiata in rosso sul calendario. Ristabilito anche Tomori che può riprendersi il posto mentre Bartesaghi sembra ancora favorito nonostante il rientro di Estupinan.

Glauco Dusso








