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Diario Qatar 2022 – panoramica sui gironi

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Focus sugli 8 raggruppamenti della rassegna iridata che per la prima volta si svolgerà nel periodo invernale (in Italia)

Considerato il successo che ebbe la nostra rubrica ‘Diario Euro 2020 (21)’ continueremo a raccontare e commentare tutti i giorni questa edizione della coppa del mondo. Per passione del calcio si tratta di narrare in contemporanea il terzo mondiale, un traguardo significativo e per nulla scontato!

Girone A:

Qatar – questa nazionale, come è logico, avrà i fari puntati, c’è tanta curiosità intorno alla compagine padrona di casa e campione d’Asia in carica. E’ alla sua prima partecipazione. Il passaggio del turno sarebbe un evento storico ma non impossibile.

Ecuador – le speranze di poter passare il turno sono raccolte sull’attaccante Enner Valencia, il bomber all time della nazionale ecuadoriana.

Senegal – i campioni d’Africa in carica non vorranno deludere le attese. Al campione Koulibaly il compito di trainare il gruppo verso lidi insperati.

Olanda – obiettivo primo posto nel girone invece per gli olandesi. La selezione guidata dal guru van Gaal ha un trascinatore per reparto: van Dijk in difesa, F. de Jong in mezzo al campo e Depay in attacco.

Girone B:

Inghilterra – è incredibile ma vero: questa nazionale, sempre pregna di campioni e con un campionato imbottito da grandi giocatori, vanta un solo titolo ovvero il mondiale casalingo del ’66. Troppo il tempo passato, pertanto gli uomini del ct Southgate sono chiamati a scrivere la storia, anche se nel calcio non è mai semplice vincere. Foden e Kane spostano gli equilibri.

Iran – è una squadra che non ci sta a fare brutte figure anche se il livello tecnico è decisamente modesto.

USA – il movimento statunitense ha come obiettivo la crescita perenne, ma in campo sono pochi i giocatori in grado di fare la differenza. McKennie e Pulisic i giocatori di maggior rilievo.

Galles – se Bale è ancora il giocatore più forte vuol dire che la situazione non è delle migliori.

Girone C:

Argentina – è l’ultima occasione per Messi per salire con la sua nazionale sul tetto del mondo. Dopo la vittoria nell’ultima edizione della Copa America la selezione argentina ha acquistato molta sicurezza. Il ct Scaloni in attacco può contare anche su Lautaro e Di Maria, con Dybala che partirà, almeno all’inizio, dalla panchina.

Arabia Saudita – è la probabile cenerentola del girone.

Messico – i messicani guidati da Tata Martino sono dei combattenti e possono dare filo da torcere ad avversari più accreditati. Lozano è la punta di diamante.

Polonia – neanche ci sarebbe bisogno di scriverlo, i polacchi si aggrappano ai gol di Lewandowski. Il bomber sarà affiancato da Milik e da Zielinski.

Girone D:

Francia – i campioni del mondo in carica vorranno riconfermarsi e per farlo il ct Deschamps punta sul tridente Griezmann, Benzema e Mbappè. Tanta qualità e quantità. I francesi sono tra i favoriti.

Australia – non sarà affatto semplice passare il turno.

Danimarca – Schmeichel in porta, Kjaer in difesa e Eriksen sulla traquarti rappresentano una garanzia. La selezione danese ha voglia di continuare a stupire.

Tunisia – stesso discorso dell’Australia.

Girone E:

Spagna – Luis Enrique può contare su un mix tra giovani e veterani. I vari Carvajal, Jordi Alba e Busquets hanno esperienza da vendere, mentre Pedri, Gavi e Fati possono portare entusiasmo e giocate imprevedibili. Gli iberici puntano al massimo ma intanto si giocano il primo posto con la Germania, sempre sulla carta perchè poi è il campo a dettare legge.

Costa Rica – il leader indiscusso è il portiere Navas, il quale cercherà in campo e non solo di spronare i suoi compagni.

Germania – la squadra tedesca parte sempre per vincere. Il ct Flick ha per le mani un gruppo solido in cui spiccano i due veterani Neuer e Thomas Muller.

Giappone – nei giapponesi figurano tre giocatori che in passato sono stati in serie A, Nagatomo, Tomiyasu e Yoshida.

Girone F:

Belgio – le fortune di questa nazionale potranno passare dal rendimento di Lukaku, loro miglior marcatore di sempre, in più saranno determinanti ovviamente anche Courtois e De Bruyne. Con la Croazia la sfida al primo posto.

Canada – i solo Davies e Larin, capocannoniere di sempre di questa Nazionale, come calciatori di un certo livello è obiettivamente pochino.

Marocco – Hakimi è il giocatore più talentuoso, il bomber della B italiana Cheddira dovrà sudarsi il posto da titolare.

Croazia – ripetersi sarà difficile, la Croazia ha perso la finalissima mondiale nel 2018, ma l’esperto centrocampo composto da Modric, Brozovic e Kovacic è sinonimo di garanzia. Perisic puà essere l’ago della bilancia.

Gruppo G:

Brasile – il ct Tite ha tanto materiale su cui lavorare. Alisson in porta e Marquinhos rappresentano due grandi ostacoli da superare per le avversarie, sulla trequarti Raphinha, Neymar e Vinicius promettono scintille. Per i bookmakers è la favorita.

Serbia – 11 giocatori militanti in A, tra tutti S.Milinkovic-Savic e Vlahovic. Mitrovic è il bomber di sempre in maglia serba. E’ una nazionale che può stupire.

Svizzera – noi italiani lo sappiamo benissimo, gli svizzeri non hanno grandissime qualità ma sono un gruppo coeso e rognoso. Shaqiri e Xhaka le colonne.

Camerun – Onana tra i pali, Anguissa in mezzo al campo e Choupo-Moting in attacco è la spina dorsale. Gli africani si dovrebbero giocare la qualificazione agli ottavi con Serbia e Svizzera.

Gruppo H:

Portogallo – le bocche di fuoco sulla trequarti promettono spettacolo ovvero B.Silva, Fernandes, Leao e naturalmente Cristiano Ronaldo. E’ la favorita del raggruppamento la nazionale del ct Santos.

Ghana – non ci sono giocatori di spicco ma la selezione africana darà battaglia.

Uruguay – la coppia Suarez-Cavani è un classico, ma in attacco ci sarà molto spazio per Nunez. Bentancur e Valverde battaglieranno a centrocampo. Come il Portogallo potrà essere una mina vagante del torneo.

Corea del Sud – Kim e Son sono le stelle, rispettivamente del Napoli e del Tottenham, è doveroso fare questa precisazione visti i diversi casi di omonimia in squadra.

Fonti foto: Wikipedia.Org; OcchioNotizie.it

Stefano Rizzo

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Giornalista e laureato in Scienze della Comunicazione

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