Sono andati in scena altri tre incontri dei sedicesimi di finale del Mondiale. Bellissima ed emozionante fino alla fine la sfida tra i lusitani di Cristiano Ronaldo e la Croazia di Luka Modric
Spagna rullo compressore. La Nazionale campione d’Europa in carica gioca a Inglewood contro l’Austria di Ralf Rangnick. Praticamente non c’è storia. Lamine Yamal e compagni ingranano subito, tant’è che chiudono il primo tempo sull’1-0 grazie a Oyarzabal al 36′ su assist perfetto del neo madridista Cucurella. Il capitano della Real Sociedad, dopo un inizio di Mondiale abbastanza complicato (flop contro Capoverde all’esordio), è il mattatore delle Furie Rosse.
Nella ripresa, la Spagna preme e dopo l’ora di gioco, precisamente al 66′, trova il gol del raddoppio con Pedro Porro. All’89’, la Spagna chiude definitivamente i giochi ancora con Oyarzabal, doppietta per lui. Doppio record per il portiere spagnolo Unai Simon: diventa il portiere più imbattuto della storia dei Mondiali con una striscia di inviolabilità lunga 519′, superando prima Casillas, per il record con la propria Nazionale, e poi il record assoluto di Walter Zenga a Italia ’90. La striscia è composta dalle 4 partite consecutive di questo Mondiale più l’ultima e parte della penultima di Qatar 2022.

Portogallo-Croazia è destinato ad entrare nella storia del Mondiale. A tutti gli effetti il sedicesimo di finale più bello ed emozionante di questa edizione (finora). A Toronto, in campo due campioni senza tempo: Cristiano Ronaldo da un lato e Luka Modric dall’altro. Dopo un primo tempo equilibrato, la ripresa è da cuori forti. La Croazia batte il primo colpo al 53′ con la rete dell’ex Inter Perisic. Il Portogallo è in difficoltà, così il ct Roberto Martinez prova a ribaltarla con i cambi.
Al 67′, Vlasic atterra Renato Veiga in area di rigore e dopo consulto al monitor l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto non sbaglia l’infinito CR7. Il finale è al cardiopalma: al 94′ il neo-milanista Ramos insacca il 2-1 di testa su assist di Leao. L’arbitro assegna 10 minuti di recupero, con la Croazia che si riversa in avanti. Al 103′, deviazione di Pasalic e Gvardiol trova il clamoroso pareggio, ma il VAR richiama l’arbitro che va a rivederlo: alla fine si decide per l’annullamento del gol, poiché viene ravvisato il tocco quasi impercettibile di Matanovic, che manda in fuorigioco Pasalic. Per la prima volta è il segnale del chip sul pallone a essere determinante. Il Portogallo

Alle 5 italiane, in campo Svizzera e Algeria a Vancouver. La nazionale elvetica parte forte, tant’è che al 10′ è già in vantaggio con Embolo, che sfrutta un grande assist del talentuosissimo Manzambi. La Svizzera ad inizio ripresa trova il gol del raddoppio con l’ex Bologna Ndoye. La squadra di Yakin si conferma una nazionale veramente tosta e interessante. L’Algeria ha sofferto fino alla fine. Niente da fare perciò per la stella Riyad Mahrez che proprio oggi ha annunciato il suo ritiro dalla Nazionale.

Le gare dei sedicesimi di finale che si disputeranno nella serata e nella notte italiana sono: Australia-Egitto alle 20:00, Argentina-Capo Verde alle 00:00 e Colombia-Ghana alle ore 03:30.
Sandro Caramazza
Fonte foto: Gazzetta.it, Rai News, Sky, RSI








