Un doppietta del centravanti del Bayern Monaco nell’ultimo quarto d’ora beffa il Congo, Lukaku e Tielemans annullano il doppio svantaggio e lo stesso centrocampista sigla il rigore decisivo, mentre per gli statunitensi vanno in rete Balogun e Tillman
“Because maybe, you’re gonna be the one that saves me“. Così inizia il ritornello di “Wonderwall”, una delle canzoni più iconiche degli Oasis, che i tifosi inglesi hanno adottato come colonna sonora di questo mondiale da intonare insieme alla squadra allo stadio dopo ogni vittoria e mai come dopo la gara di ieri questa frase dei fratelli Gallagher calza a pennello su Harry Kane, autentico salvatore della patria nella sfida andata in scena alle ore 18 italiane ad Atlanta, contro il Congo. La selezione africana ha disputato una partita eccezionale, passando subito in vantaggio con Brian Cipenga dopo soli 7 minuti. Da lì in avanti, un prevedibile ma comprensibile gioco di rimessa, fatto di grande attenzione difensiva e ripartenze fulminee per cercare il raddoppio. Il muro congolese ha retto fino ad un quarto d’ora dalla fine, quando sul campo si è abbattuto l'”Hurricane”, l’uragano che veste la maglia numero 9 dell’Inghilterra: prima gol di testa, poi una bordata da fuori area che si è insaccata sotto la traversa, alle spalle dell’incolpevole Mpasi, fino a quel momento miracoloso. Decisivo per gli inglesi nella ripresa anche l’ingresso di Anthony Gordon, autore di due assist. Risultato finale: 2-1. Ora, la nazionale di Tuchel volerà in Messico, dove all’Atzeca sfiderà i padroni di casa in un ottavo di finale che per importanza, fascino e ambientazione ha tutte le potenzialità per essere epico.

Tutta la squadra abbraccia Harry Kane dopo lo splendido gol del 2-1 (Fonte foto: Rainews.it)
A Seattle invece è andata in scena una rimonta ancora più clamorosa. L’ha subita il Senegal, che esce al mondiale facendo il pieno di rimpianti per il doppio vantaggio sul Belgio gettato alle ortiche negli ultimi minuti del secondo tempo. La selezione africana è stata pressoché perfetta per 86 minuti, portandosi sul 2-0 grazie alle reti di Habib Diarra a metà primo tempo e Ismaila Sarr ad inizio ripresa. I Diavoli Rossi sembravano completamente fuori dal match (addirittura Tielemans e Trossard sono quasi venuti alle mani in mezzo al campo prima del secondo hydration break), poi però l’orgoglio e la classe di Lukaku e dello stesso Tielemans (quest’ultimo con l’aiuto del portiere senegalese Diaw) hanno riportato la gara sul 2-2. Nel corso dei supplementari poche emozioni, a parte un’occasione d’oro sciupata dal subentrante Mbaye. Poi, quando la partita sembrava avviata verso i rigori, Camara ha steso Tielemans in area. L’arbitro, dopo aver consultato il Var, ha assegnato il penalty ai belgi che lo stesso Tielemans ha trasformato con freddezza. Un gol pesantissimo, il più tardivo della storia dei mondiali, che sancisce il passaggio del Belgio agli ottavi di finale. Alzi la mano chi, all’86’ minuto di gioco, avrebbe immaginato questo epilogo.

L’esultanza liberatoria di Tielemans, autore di una doppietta decisiva (Fonte foto: Fotmob.it)
La nazionale di Rudi Garcia se la vedrà ora con gli Stati Uniti padroni di casa, che nella nottata italiana al San Francisco Bay Area Stadium hanno prevalso per 2-0 sulla Bosnia non senza qualche difficoltà. A sbloccare la contesa verso il termine della prima frazione è stato, neanche a dirlo, Folarin Balogun, autentico trascinatore della selezione a stelle e strisce in questo campionato del mondo. Nella ripresa però, al 64′, lo stesso attaccante del Monaco è stato espulso per fallo su Muharemovic, entrando a far parte, insieme a Garrincha (nel 1962), Ronaldinho (nel 2002) e Zidane (nel 2006), del ristretto club dei giocatori che al mondiale hanno segnato un gol e preso un cartellino rosso nella stessa partita. Forte della superiorità numerica, i bosniaci hanno provato a spingere per cercare il pareggio ma a 8 minuti dalla fine si sono dovuti arrendere al gran gol di Malik Tillman su punizione. La nazionale di Pochettino ha rispettato i pronostici e ora sogna i quarti di finale. La Bosnia esce a testa alta da un mondiale nel quale difficilemente avrebbe potuto fare qualcosa in più.

La gioia sfrenata di Malik Tillman dopo la rete del 2-0 siglata su punizione (Fonte foto: Abcnews.com)
Le gare dei sedicesimi di finale che si disputeranno nella serata e nella notte italiana sono: Spagna-Austria alle 21:00, Portogallo-Croazia all’1:00 e Svizzera-Algeria alle ore 05:00.
Luca Missori
(Fonte foto: Sport.virgilio.it)








