Inglesi vittoriosi grazie alla doppietta di Bellingham, mentre l’Albiceleste fa 3-1 contro gli elvetici. In semifinale, scontro epico tra Kane e Messi
Ci sono voluti i supplementari per decidere la terza e la quarta semifinalista del Mondiale 2026, ma sia a Miami che in Kansas, le due partite si aprono con il toccante minuto di raccoglimento tenuto in memoria di Jayden Adams, centrocampista del Sudafrica morto a 25 anni per probabile suicidio. Aveva giocato 3 partite proprio in questo Mondiale americano.

Bellingham trascina l’Inghilterra in semifinale
A Miami in campo Norvegia contro Inghilterra, il gigante Haaland contro l’uragano Harry Kane, ma i protagonisti del quarto di finale, che si è giocato alle 23 italiane, sono altri 2: Andreas Schjelderup e Jude Bellingham. L’Inghilterra si fa preferire per gran parte del primo tempo, avendo in mano il dominio territoriale della partita, ma al 35′ è inaspettatamente la nazionale scandinava a passare in vantaggio. Berg scippa palla a Kane sulla trequarti di campo, Odegaard vede subito Schjelderup sulla sinistra, il ragazzo del Benfica punta Konsa e col mancino trova una parabola clamorosa che va a finire sotto il sette. Probabilmente voleva crossare, ma ne esce fuori una conclusione che non lascia scampo a Pickford.
Al primo minuto dei 4 di recupero del primo tempo, l’Inghilterra trova il pareggio. Il rinvio di Nyland altissimo tocca probabilmente il cavo della spidercam, Anderson la mette giù e fa subito partire l’azione inglese, smistando la palla verso Gordon a sinistra, il giocatore del Barcellona vede Bellingham in area, gran movimento del “madrileno” che va via a 2 uomini e col mancino buca Nyland per l’1-1. In merito al tocco della spidercam, la Fifa ha emesso un comunicato confermando che non ci sia stato alcun contatto, anche perché il sensore sul pallone non lo ha percepito. I dubbi rimangono.

Nella ripresa, la Norvegia gioca meglio dell’Inghilterra, tanto da trovare anche il gol del 2-1 con il bolognese Heggem, poi annullato da Turpin dopo revisione al monitor, per spinta in precedenza di Haaland su Anderson. La partita scivola ai tempi supplementari. Al 93′, è ancora Bellingham a punire la Norvegia. Conclusione dalla distanza di Rogers, Nyland sbaglia la presa e il centrocampista del Real Madrid da due passi trasforma il 2-1 inglese. Insomma, un erroraccio praticamente in fotocopia a quello di Lammens in Spagna-Belgio. Nel finale, la nazionale dei Tre Leoni sfiora anche la possibilità del tris con Turpin, che prima fischio rigore per il contatto tra Bobb e Spence in area, per poi cambiare idea dopo aver rivisto l’episodio al monitor.
Ha inciso sulla partita l’errore di Nyland. Probabilmente senza quella papera, il quarto di finale tra Norvegia e Inghilterra sarebbe terminato ai rigori. Bellingham ha dimostrato ancora una volta di essere un fuoriclasse assoluto, ma onore al percorso di Haaland e compagni, che mai si erano spinti fino ai quarti di un Mondiale.
La Svizzera si arrende all’Argentina solo ai supplementari
L’ultimo quarto di finale del Mondiale 2026 si gioca alle 3 italiane in Kansas e vede di fronte l’Argentina di Leo Messi e la Svizzera. L’Albiceleste parte alla grande, tant’è che dopo 10′ passa in vantaggio con il colpo di testa di Mac Allister su corner della Pulce. Decimo assist ai Mondiali per Messi, nessuno come lui nella storia del torneo. L’Argentina chiude in controllo la prima frazione di gioco, ma al 66′ della ripresa subisce il pareggio: scambio tutto tra ex Serie A, tra Ricardo Rodriguez e Ndoye, con quest’ultimo che finalizza al meglio il triangolo infilando Emiliano Martinez con un preciso piatto rasoterra. E’ 1-1.

Al 70′, l’episodio che cambia la partita: Embolo, già ammonito, cade per terra nel presunto contatto con Paredes. Prima Turpin concede il fallo alla Svizzera, ma dopo il richiamo del Var va a rivederlo al monitor, cambiando decisione ed estraendo il secondo cartellino giallo all’attaccante del Rennes per simulazione. Svizzera, dunque, in 10. Nei tempi supplementari gli elvetici si devono inchinare a Julian Alvarez, che al 111′ trova la prima rete in questo Mondiale: un suo proiettile di destro si infrange all’incrocio dei pali. Niente da fare per Kobel. Al 120′, i campioni del Mondo la chiudono: ripartenza in contropiede di Lautaro Martinez e Almada, quest’ultimo conclude verso la porta, Kobel respinge e sulla ribattuta il Toro conclude in rete. Secondo gol in questo Mondiale per il capitano dell’Inter.
Serviva la giocata del campione per risolvere Argentina-Svizzera e questa é arrivata da Julian Alvarez. L’Argentina lo aspettava e lui ha timbrato nel momento più importante. La Svizzera però se l’è giocata fino alla fine, nonostante l’uomo in meno e l’assenza di un pezzo da novanta e futuro crack come Manzambi.

Un 3-1 che permette all’Argentina di giocare la sua seconda semifinale consecutiva al Mondiale e di ritrovare l’Inghilterra. Match da sempre ricco di fascino e di rivalità.
Sandro Caramazza
Fonte foto: Rai Play, Fox News, Rai News, Calcio News 24 Fanpage








