Home Interviste in Esclusiva Davide Dionigi: “Il trionfo ad Euro 2020 è stato un palliativo”

Davide Dionigi: “Il trionfo ad Euro 2020 è stato un palliativo”

0

L’ex attaccante: “Il Milan ha qualche possibilità in più rispetto al Napoli e all’Inter nella corsa scudetto e la sorpresa del campionto è il Verona”

Abbiamo intervistato Davide Dionigi, ex attaccante tra gli anni ’90 e i primi del 2000 tra le altre del Torino, della Sampdoria, del Napoli e della Reggina squadra che ha anche allenato.

Lei ha indossato la maglia azzurra dell’Under 21 negli anni ’90. Cosa è cambiato rispetto a quei tempi? Sull’esclusione dal Mondiale dell’Italia può avere un peso la presenza di troppi stranieri anche nelle categorie minori?

Certamente, è un malessere che va avanti da anni. Ci sono troppi stranieri a partire dai campionati giovanili. Stiamo indietro anni luce rispetto ad alcune nazioni estere. Il successo degli azzurri ad Euro 2020 è stato un palliativo, è giunto il momento di effettuare delle riforme e valorizzare di più i giovani italiani.

Nella corsa verso la conquista dello scudetto chi ha un briciolo di possibilità in più?

Il Milan perchè ha qualche punto un più rispetto alle altre, è in forma, esprime un bel gioco e Pioli sta lavorando benissimo però i giochi sono aperti sia per il Napoli che per l’Inter. Non mi aspettavo però il crollo dei nerazzurri. La Juve invece non dovrebbe sbagliare un colpo e sperare che le prime tre rallentino parecchio, è quasi impossibile.

La squadra rivelazione del campionato?

L’Hellas Verona. Dopo la gestione Juric, con Di Francesco non è andata bene, mentre con Tudor il gruppo si è risollevato e sta facendo un grande campionato essendo già salvo.

Quali sono le compagini che lotteranno per salvarsi fino all’ultimo?

Da 30 punti in giù sono tutte coinvolte, anche perciò l’Udinese, la Sampdoria e lo Spezia devono fare molta attenzione. Il Genoa con mister Blessin è molto tosto e non mollerà, la Salernitana deve vincere assolutamente i due recuperi altrimenti si fa proprio dura.

Le favorite per salire in A senza passare dai play off?

Le più attrezzate come organici sono il Monza, la Cremonese e il Brescia ma per me salgono direttamente lo stesso Monza e il Lecce.

L’annata sua più bella da calciatore?

A 23 anni nel 1997 ho vinto la classifica dei cannonieri in B con la Reggina realizzando 24 reti.

Dionigi nella Reggina

Fonti foto: IlGiornalediBrescia.it; 11contro11.it

Stefano Rizzo

Articolo precedenteQatar 2022, in quattro per due posti: Polonia, Svezia, Portogallo e Macedonia del Nord si giocano il mondiale
Prossimo articoloTurchia-Italia, Mancini stravolge l’11 di Palermo: si salva soltanto Donnarumma
Giornalista e laureato in Scienze della Comunicazione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.