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Carolina Morace: “Ecco i pro e conto di Inter e Juve. Il valore aggiunto della Lazio è Luis Alberto”

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Orgoglio italico, definita dalla Fifa “Legend”, ha vinto dodici scudetti con otto squadre diverse, per undici volte consecutive (su 12) è stata capocannoniere della Serie A e ha segnato 105 gol in 153 presenze con la Nazionale. Nel 1995 è stata premiata come la migliore al mondo e nel 1999 è diventata la prima allenatrice donna di una squadra di calcio maschile professionistica, la Viterbese. La più importante calciatrice italiana di tutti i tempi (insieme a Patrizia Panico) ed ex ct delle azzurre ha commentato il nostro campionato e non solo. Le abbiamo rivolto 9 domande come il suo storico numero di maglia

La Lazio due giorni fa ha festeggiato i 120 anni. Stasera all’Olimpico affronterà il Napoli ed avrà tutti gli occhi addosso. Quale la chiave del successo dei biancocelesti?

L’ottimo staff tecnico, il gruppo coeso che gioca insieme da molto tempo, il ds Tare che sa scegliere i giocatori e ovviamente il tecnico Inzaghi che li fa rendere al massimo.

Chi in campo fa la differenza?

Immobile ormai è una certezza, mentre la crescita di Luis Alberto il valore aggiunto.

Si aspettava un Verona così combattivo che ha raggiunto il centro classifica?

No, ma la squadra, pur non vantando grossi nomi, è organizzata e gioca bene con chiunque. Juric sa quello che deve fare.

Siamo alla chiusura del girone di andata ed è un testa a testa tra Inter e Juve. Quali sono i pro e contro delle squadre al vertice?

E’ Conte la vera forza dei nerazzurri perché sa incidere più di altri tecnici, consolidando le posizioni in campo dei suoi e rivitalizzando giocatori come Brozovic e Candreva. Il tallone d’Achille è la panchina corta, anche se entro fine mese dovrebbe essere accontentato per quanto riguarda le richieste di mercato. A favore dei bianconeri la mentalità vincente e l’abitudine nel saper dare continuità ai risultati. Il fattore negativo è la confusione nell’utilizzo giusto dei titolari in attacco.

Parentesi azzurra al femminile e al maschile. Dopo il Mondiale di questa estate come vede le nostre calciatrici? Mancini farà bene all’Europeo a giugno?

E’ stato entusiasmante lo straordinario cammino delle ragazze in Francia. Durante le qualificazioni per Euro 2021, invece, ho notato qualche errore di troppo. L’ inizio stentato ha messo in luce che le basi ci sono, ma c’è ancora da lavorare. Il ct Mancini ha grandi capacità a livello tattico. Il segreto è stato coprire meno la porta e aggredire di più correndo in avanti. Se si continua così ci sono buone speranze di fare bene a giugno.

A dicembre si è parlato molto di svolta epocale, perché le calciatrice finalmente diventeranno professioniste. Cosa c’è di vero nell’emendamento della Commissione Bilancio del Senato?

In realtà ho visto tanto clamore per un piccolo segnale da parte del governo, ma che di fatto non cambia la situazione. Si tratta solo di un emendamento fiscale con cui si fa un passettino avanti, ma allo stesso tempo due passi indietro visto che la palla passa alle federazioni che dovranno decidere autonomamente se attribuire o meno lo status giuridico professionistico alle loro tesserate.

Il successo che ha più nel cuore e il gol che non può dimenticare?

In Canada come allenatrice ho conquistato la CONCACAF Women’s Gold Cup di Messico 2010, che equivale qui a vincere l’ Europeo. Indimenticabili sono i quattro goal realizzati con la maglia della Nazionale a Wembley, il tempio del calcio, contro l’Inghilterra.

Lei in passato disse che un 10 con cui le sarebbe piaciuto giocare è Roberto Baggio. Quali altri attaccanti rientravano nel suo immaginario da calciatrice in erba? Chi le piace invece oggi?

Tralasciando Totti, che a Roma è un mito, direi Bokšić, Batistuta, van Basten e Vialli. Immobile, per le sue caratteristiche, mi piace molto.

Ci può segnalare il nome di una calciatrice molto interessante?

Ne dico due: Tatiana Bonetti (attaccante) della Fiorentina e Valentina Cernoia (centrocampista) della Juventus.

Fonti foto: internews.it, wikiwand.com, teatrionline.com, vancouversun.com (Reuters: Gerardo Garcia) e calciodonna.it

Erika Eramo

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