Arrivato in estate dal Parma come riserva di Lautaro Martinez e Thuram, il centravanti francese sta dimostrando di essere più di un semplice rincalzo
Nel calcio odierno, a maggior ragione da quando sono state introdotte le cinque sostituzioni, la distinzione tra titolari e riserve si è fatta via via sempre più sfumata. L’importanza dei cosiddetti panchinari è aumentata e sebbene le gerarchie all’interno delle rose continuino ad esserci ora è senza dubbio più facile sovvertirle o comunque mitigarle. Uno degli esempi più eclatanti di questo fenomeno, soprattutto se osserviamo la prima parte di questa stagione di Serie A, è sicuramente quello di Yoan Bonny.
Nato ad ottobre del 2003 ad Aubervilliers in Francia, Bonny entra a 15 anni nelle giovanili del Tours, squadra francese, per poi passare dopo una sola stagione alla Chateauroux, con cui debutta in Ligue 2 nell’ottobre del 2020, ad appena 17 anni. Quella è anche la fase in cui gli cambiano ruolo, spostandolo dalla mediana all’attacco. Nell’estate del 2021 approda alla Primavera del Parma, ma sin da subito inizia a fare da spola con la prima squadra del club emiliano in quel momento in Serie B. Con il passare del tempo, il giovane centravanti francese guadagna sempre più spazio nelle gerarchie di Fabio Pecchia, fino a diventare autentico protagonista e trascinatore dei ducali nell’annata 2023-2024, quella che riporta il Parma in Serie A.
Nella scorsa stagione Bonny non segna molto (solo 6 reti in 38 presenze), ma il Parma si salva e lui riesce comunque a mettere in mostra molte sue qualità collaterali a quelle realizzative, dimostrando di essere un attaccante potenzialmente completo, sia a livello tecnico che tattico. L’Inter mette gli occhi su di lui e lo acquista la scorsa estate per 23 milioni di euro. Le prospettive sono ovviamente quelle di fare da riserva agli intoccabili centravanti titolari nerazzurri, Lautaro Martinez e Marcus Thuram, ma complici infortuni e turnover il giovane attaccante francese si è ritagliato sin da subito il suo spazio all’interno della rosa a disposizione di Chivu, dimostrando di essere molto di più che un semplice rincalzo.
Tra Serie A e Champions League infatti, Bonny ha messo a referto già 4 gol e 5 assist in 15 presenze, non tutte da titolare tra l’altro. Fisicità, tecnica, lavoro sporco a beneficio del resto della squadra e freddezza sotto porta. Pacchetto completo. Il centravanti ex Parma per ora non sta facendo rimpiangere l’altro attaccante francese dell’Inter, Marcus Thuram, ormai ai box da settimane a causa di un infortunio. Se continuerà così Ange Yoan, o “Angelo” (come lo chiamavano a Parma), può diventare l’arma in più dei nerazzurri in una stagione lunga e densa di impegni.
Luca Missori
(Fonte immagine: Goal.com)








