È successo di nuovo domenica, Sebastiano, Francesco Pio e Salvatore segnano nella stessa giornata, un trio che promette davvero bene
Fratelli nel calcio. Non spesso ma ci è capitato di assistere all’ascesa di due fratelli nel mondo del calcio. Per fare qualche esempio di rilievo si può pensare a Paolo e Fabio Cannavaro, Filippo e Simone Inzaghi e andando un po’ più indietro Franco e Giuseppe Baresi. Addirittura tre in contemporanea è un evento che ha pochissimi precedenti. È quello che sta succedendo alla famiglia Esposito e ai tre fratelli che tra A e B stanno prendendosi la scena giornata dopo giornata.
Domenica per la seconda volta in questa stagione hanno segnato nello stesso turno di campionato. Nella prima occasione ci erano riusciti in tre giorni, tra il 20 e il 22 settembre. Stavolta è bastata mezz’ora. Sebastiano Esposito ha trafitto per ben due volte il Verona al Bentegodi con la maglia dell’Empoli. A La Spezia, poco dopo, prima Francesco Pio e poi Salvatore su rigore hanno portato la squadra ligure sul 3-0 provvisorio. Il match è poi finito 5-0 con doppietta del secondo. Insomma un altro giorno da ricordare in un’annata che sta per arrivare al giro di boa e che ha tutta l’aria di essere molto importante per il futuro della loro carriera.
In principio fu l’Inter. Tutti e tre si sono formati nelle giovanili della squadra nerazzurra. Salvatore non è più di proprietà del club campione d’Italia, Sebastiano e Francesco Pio sì. Proprio quest’ultimi coltivano ancora il sogno di poter entrare in pianta stabile nell’universo interista.
Sebastiano, 22 anni, professione seconda punta, all’occorrenza anche prima, con doti tecniche molto importanti. Ha già accarezzato questo obiettivo esordendo in Europa e in serie A, siglando anche il primo gol con la maglia della Beneamata. Fu un Inter–Genoa della stagione 19/20 quando Lukaku cedette a lui il pallone per un rigore a San Siro che rimarrà nella sua memoria per sempre. Ora l’ennesimo prestito tra campionati europei e italiani, questa volta ad Empoli. Sembra possa essere la volta buona vista la continuità che Roberto D’Aversa gli sta regalando. Nelle precedenti avventure, soprattutto in serie B, non era stato così. In Toscana tra serie A e coppa Italia il suo score sino ad oggi è di 6 gol e 2 assist in 13 match. Non male.
Francesco Pio, il più piccolo con 19 anni, è già osservato speciale. Lui si sta comportando molto bene, segnando gol e fornendo ottime prestazioni. In serie B in 14 gare ha messo a segno 8 gol più 1 assist. Nella scorsa stagione si era messo in luce nella primavera nerazzurra. Insomma l’Inter lo tiene d’occhio, il futuro potrebbe essere nei suoi piedi, visti anche i continui cambiamenti nel pacchetto offensivo di Simone Inzaghi. Si tratterebbe, poi, di un centravanti con caratteristiche che mancano. Quella punta fisica che in mezzo all’area si fa sentire, che segna i cosiddetti gol sporchi.
Salvatore, invece, può fare al caso di molte squadre, Inter compresa. Centrocampista dai piedi raffinati, fa già gola a molti, messo lì nel mezzo a illuminare il gioco. I calci piazzati sono tutti suoi, infatti sono già 7 gli assist forniti in questa stagione in serie B conditi da cinque i gol in 16 partite di B. Quindi quando c’è lui sul pallone si sa che potrebbe arrivare un pericolo per la difesa avversaria. Mancini lo ha già fatto debuttare in nazionale l’11 giugno 2022 contro l’Inghilterra. Rimanendo a Milano, un vice Calhanoglu fatto in casa.
Tirando le somme, come già detto, potrebbe essere la stagione decisiva per i tre fratelli. Non è ammesso relax, i troppi elogi potrebbero ammorbidirli in campo. Devono invece rimanere focalizzati sull’obiettivo. Una seconda parte di anno ancora su questi livelli, o anche di più, potrebbe schiudergli importanti palcoscenici per la stagione 25/26. Occhio agli Esposito quindi. Stay tuned.
Glauco Dusso








