Il tecnico eletto come Coach Of The Month, mentre l’americano come Player Of The Month; aumento esponenziale dei problemi muscolari nella nostra massima serie, un preoccupante 45% in più della scorsa stagione; l’ex campione del mondo 2006 porta alla vittoria la formazione centro asiatica in un’amichevole con il Kuwait
La Lega Serie A ha premiato l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri come miglior tecnico del mese di settembre, per gli ottimi risultati ottenuti con il club meneghino. Allo stesso modo, l’americano Christian Pulisic, è stato eletto miglior calciatore del mese scorso. Dopo un esordio da dimenticare con la sconfitta casalinga con la Cremonese, infatti, il Milan ha incamerato punti e prestazioni di rilievo che l’hanno portato in alto sia in classifica che nelle considerazioni generali con elogi particolari per il tecnico livornese, come l’artefice principale per la rinascita rossonera e l’americano come leader e trascinatore.

La Serie A, nelle prime sei gare di questa stagione, vede una statistica preoccupante farsi largo e cioè un grave aumento degli infortuni. Rispetto alle prime sei gare della scorsa stagione un aumento del 45% dei guai muscolari dei calciatori delle 20 squadre. Ci sono calciatori che non hanno nemmeno iniziato il campionato, come nel caso del napoletano Lukaku, oppure il biancoceleste Vecino. Sono infatti Napoli e Lazio le più colpite, seguite a stretto giro dal Bologna che vede Immobile con 5 giornate di stop. Le squadre più “fortunate” sono invece Fiorentina e Inter, con i Viola praticamente immuni nelle prime sei giornate e i nerazzurri che hanno dovuto fare a meno del solo Marcus Thuram per una sola gara.

Fabio Cannavaro, al suo esordio come Ct dell’Uzbekistan, batte un colpo e porta a casa un bel 2-0 in amichevole contro il Kuwait con reti dell’ex romanista Shomurodov e da Erkinov, gara praticamente risolta nei primi 20 minuti con, a referto, anche un calcio di rigore sbagliato dall’Uzbeko Shukurov al 63′. Diverse le polemiche intorno al contratto di Cannavaro che lo vedrebbe percepire, a suo dire, meno di 2mln di euro netti a stagione, anziché i paventati 4mln netti e che avevano alzato un gran polverone. Particolarmente risentito da queste voci, Fabio, ci tiene a precisare che ha accettato l’incarico con entusiasmo sia per la possibilità di condurre la già qualificata nazionale al prossimo mondiale e sia per scoprire e curare nuovi prospetti in un calcio dall’ottimo futuro.
Luigi A. Cerbara
Fonti foto: romatoday.it; terzotemponapoli.com; sport.virgilio.it








