Home Curiosità Al Campidoglio festeggiati i 40 anni della rivista “Lazialità”

Al Campidoglio festeggiati i 40 anni della rivista “Lazialità”

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Nella sala della Protomoteca una celebrazione con i fiocchi per la rivista di Guido De Angelis e alla presenza di tantissimi protagonisti della storia della Lazio

Guido De Angelis, ideatore della rivista, l’ha creata, il 27 settembre 1985, quando tutti gli davano del matto, l’ha curata e guarita quando ha avuto problemi e ferite apparentemente insanabili, l’ha coccolata quando, inaspettatamente, l’allora presidente della Lazio, Dino Zoff, gli ha proposto di farla diventare la rivista ufficiale della società biancoceleste, l’ha corretta e rivisitata per essere sempre al passo con i tempi e, i fatti parlano, è riuscito sempre nel suo intento, sino a portarla a compiere ben 40 anni: complimenti sinceri Guido!

Alcune delle copertine della rivista “Lazialità”
L’ex patron Sergio Cragnotti ha gestito la Lazio dal 1992 al 2003

Lazialità: dal 1985 raccontiamo e custodiamo la storia della S.S. Lazio, questo lo slogan con il quale si presenta la rivista e sicuramente è anche un dato di fatto assolutamente riscontrabile, sia da chi legge ed ha letto da sempre la rivista, ma anche per chi fosse intervenuto oggi alla celebrazione dei suoi primi 40 anni, perché, a giudicare dal parterre di ospiti, si può senz’altro affermare che l’amore per questa rivista è secondo soltanto a quello per la squadra che rappresenta e della quale parla e racconta le gesta.

Giuseppe Signori alla Lazio dal 1992 al 1997
Pierluigi Casiraghi e Luca Marchegiani

Durante l’evento della mattina, a condurre sul palco, insieme a Guido De Angelis, il giornalista Mauro Mazza, si sono voluti ripercorrere alcuni punti salienti della storia laziale, con dettagli soprattutto per tre momenti chiave della storia calcistica della società capitolina: la Lazio dello scudetto del 1974, quella dell’epica stagione ’86/’87 con la squadra in serie B ed una penalizzazione di 9 punti e quella dello scudetto della stagione 1999/2000. Tantissimi gli ospiti illustri, a partire dal presidentissimo Sergio Cragnotti che, lucidamente, ha ricordato il suo periodo con le tante soddisfazioni sportive e con alcuni aneddoti, quale l’acquisto di Bobo Vieri, effettuato in una contrattazione lampo durata un solo giorno che coincideva con la presentazione della squadra della Roma per la stagione successiva, la notizia di Vieri alla Lazio rovinò la festa all’allora presidente Sensi che chiamò Cragnotti per dirgli che gli aveva fatto proprio uno “sgarro” incredibile. Uno dei ricordi più belli fu senz’altro la vittoria per 1-0 sul Manchester United nella Supercoppa UEFA 1999 che sancì il fatto che la Lazio era ormai nel gotha del calcio europeo! L’unico rammarico per Cragnotti è quello di non aver potuto portare a termine l’intero progetto che aveva in testa, come la realizzazione dello stadio, ad esempio. Ha anche svelato che la contestazione dei sostenitori biancocelesti dell’11 giugno 1995 per bloccare la vendita di Signori al Parma, impedì alla società di acquisire le prestazioni di Ronaldo Luís Nazário de Lima “il fenomeno“! Un’inedito incredibile e chissà se i tifosi, ancora oggi, non si mangeranno le mani dopo questa scoperta! Beppe Signori, una volta preso in mano il microfono, ha ringraziato i tifosi per quella presa di posizione ed ha sottolineato che al termine di quella stagione vinse per la terza volta la classifica cannonieri della Serie A, volendolo vedere anche come un ringraziamento dell’amore dei tifosi!

Sérgio Conceição alla Lazio in due periodi: dal 1998 al 2000 e una breve parentesi nella stagione 2003/2004

Come accennato tantissime le presenze di spicco che non possono non essere elencate, come Luigi Martini, Sergio Petrelli, Giancarlo Oddi, Massimo Piscedda, Gabriele Podavini, Fabio Poli, Luca Marchegiani, Sérgio Conceição, Pierluigi Casiraghi, Luigi Corino, Bruno Giordano, Angelo Gregucci, Federico Marchetti, Angelo Peruzzi, Giuseppe Signori, mamma e figlia di Giuliano Fiorini, due figli maschi di Siniša Mihajlović. Seppur non avendo potuto essere presenti, hanno comunque voluto inviare un videomessaggio di auguri e complimenti: Enrico Montesano, Eugenio Fascetti, Dino Zoff, Stefano Mauri, Juan Sebastián Verón, Simone Inzaghi, Senad Lulić, Matteo D’Amico (figlio di Vincenzo).

Bruno Giordano alla Lazio dal 1975 al 1985
Angelo Peruzzi alla Lazio dal 2000 al 2007

Io e il nostro direttore Stefano Rizzo eravamo presenti al piacevole evento e ringraziamo ancora Guido De Angelis per l’invito!

Luigi A. Cerbara

Fonte foto: Luigi A. Cerbara

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