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9 anni e mezzo di noi con voi

   Tempo di lettura 14 minuti

Questa è la decima stagione calcistica raccontata da passione del calcio, siamo partiti il 23 agosto 2013, e vogliamo con questo speciale avvicinarci in qualche maniera ai nostri lettori, che ringraziamo, raccontando loro le nostre emozioni e non solo…Un grazie va anche a tutti coloro i quali hanno contribuito professionalmente a questo progetto

Questi 9 anni e mezzo, ormai siamo vicini al traguardo dei 10 anni, sono stati colmi di vita, esperienze, emozioni, delusioni, amicizia, amore, passione. Un grazie ai miei genitori che mi supportano, senza di loro non si sarebbe concretizzato nulla. Ho realizzato quello che sognavo da bambino, scrivere e parlare di calcio anche dando voce a quasi tutti i protagonisti (oltre 530), dagli anni ’50 ai giorni di oggi, quali ex giocatori, allenatori e giornalisti. Racconti, aneddoti, esclusive attraverso il sito, la trasmissione radio, i live a scopo benefico, la rivista. Grazie anche ai corsi di giornalismo ho avuto la possibilità di formare tante persone (oltre 100), alcune di loro mi hanno dato diverse soddisfazioni, sono legato ai validi redattori attuali e al webmaster, che ringrazio. Ho 41 anni e ho preso sempre più consapevolezza di essere ‘fuori dagli schemi’ su alcuni aspetti, lo sono fin da bambino, un battitore libero, una testa pensante autonoma. Sono capace di defilarmi se una situazione non mi soddisfa in gran parte, con tutti i rischi e i pericoli del caso. Negli anni ho accumulato tanta cultura, diversi interessi e la mia meta è continuare ad essere un giornalista sportivo attivo come lo sono dal 2005, può darsi pure che non riuscirò a trasformare questa vocazione in un lavoro (pazienza se il giornalismo è un salotto blindato) ma ciò non significa mollare o essere sconfitti, troverò altri sentieri per raggiungere l’obiettivo. Sono caduto purtroppo nello sconforto più volte pesantemente, un dolore disumano, toccando il baratro, mi sono rialzato cambiato e apprezzo tutto quello che ho, senza mai lamentarmi di nulla, ringrazio il Cielo e cerco di fare del bene a me e agli altri che meritano o che sono in difficoltà. Non stancatevi di fare del bene! Stefano Rizzo, direttore

Io sono uno dei “vecchietti” di Passione del Calcio, sono entrato nella redazione nell’aprile del 2016. Passione del Calcio ha rappresentato una palestra per continuare ad alimentare il fuoco sacro verso il calcio e cercare, insieme agli altri, di raggiungere l’obiettivo massimo. Rimanere a cavallo non sempre è stato semplice. Nel mio anno vissuto in Inghilterra tra studio e lavoro sono riuscito a non perdere il filo con questa realtà, anche i lavori, piccoli o grandi, negli anni successivi hanno minato ma non scalfito tutto questo. Per non parlare della pandemia, altro periodo difficile da digerire. Quasi 7 anni, un’altalena di esperienze di tutti i tipi ma per quanto impegno puoi mettere, quanti complimenti puoi ricevere, nessuno ti regala nulla. Siamo ancora qui a cercare l’entrata in un mondo che sembra proprio non volerci, noi che mettiamo la passione davanti a tutto e non siamo personaggi, macchiette o fenomeni da baraccone, ovvero quello che a volte sembra richiesto per avere un po’ di spazio. Noi non ci snaturiamo, con la solita voglia, anche se questo potrebbe voler dire non farcela. Questo ci ha insegnato il nostro direttore tenace Stefano Rizzo, che ringrazio sempre per la fiducia riposta in me, ma anche Erika Eramo che ci ha guidati insieme a lui fino a un certo punto del percorso. Un grazie anche ad Andrea, il nostro webmaster, per il supporto e tutti i redattori passati e presenti, perché da ognuno di loro è stato possibile acquisire qualcosa. Concludendo auguro a me stesso di trovare finalmente quello che cerco, qualcosa che mi renda felice fare. Ai giovani, categoria di cui ahimè anagraficamente non faccio più parte, dico di non sprecare tempo, di studiare, di fare esperienze, di buttarsi, così da non avere mai rimpianti. Il tempo passa ed è un attimo ritrovarsi a guardare indietro e rammaricarsi di non aver fatto qualcosa. Io purtroppo lo so bene e spero che il Glauco del futuro abbia imparato la lezione. Glauco Dusso, vice direttore

Faccio parte di Passione del calcio da ottobre 2014, un periodo lungo e significativo nel quale ho assistito a diversi cambiamenti, sia dentro che fuori da questa nostra ‘famiglia’, mentre cresceva questo progetto sono cresciuto anche io, mi sono laureato, ho trovato lavoro, ho perso e incontrato persone importanti. Nel mezzo, c’è stata anche una pandemia. Tante cose sono cambiate in questi anni, ma non la mia voglia e la mia passione di scrivere di calcio. Passione del calcio rappresenta per me un legame costante col mondo del calcio, soprattutto da quando ho smesso di giocare a pallone, è stato il primo sito a darmi questa opportunità e di questo sarò sempre grato, in particolare al direttore Stefano Rizzo, un appassionato che segue questo sogno da molto più tempo rispetto a me. “Fai quel che devi, accada quel che può” Ad maiora. Luca Missori, caporedattore

Cos’è per me Passione del Calcio? Beh, è tutto racchiuso nel nome di questa testata: ‘Passione’ e ‘Calcio’. Mai nome per una testata giornalistica sportiva fu più azzeccato. Due semplici quanto significative parole che racchiudono l’essenza di questo sport e della vita. Che vita sarebbe senza passioni? Tutto è iniziato da quel lontano giugno 2019, il battesimo di fuoco con Verona-Cittadella finale di ritorno playoff Serie B: il mio primo pezzo per ‘Passione’. Ogni passione deve essere condivisa e allenata e qui il direttore Stefano Rizzo non è secondo a nessuno. Trovatemi un altro giornalista VERO, con la sua precisione, con la sua voglia, con la sua professionalità, con la sua PASSIONE. Ecco di nuovo quella parola, passione. Passione per la scrittura e per il giornalismo che ho portato anche a livello universitario e che fra qualche mese diventerà ancor più concreta con l’ingresso nell’albo dei giornalisti. Appunto il giornalismo: scoperto, allenato, amato e criticato in questi 4 anni sempre insieme alla ‘mia’ testata. Un giornale che racconta la sua passione con libertà, senza pregiudizi e a testa alta. 3 concetti fondamentali della vita, inculcati e professati dalla nostra piccola ma luminosissima squadra, che negli anni è mutata senza mai perdere di voglia e brillantezza, perciò un ringraziamento va anche ai miei colleghi passati e sopratttuo presenti. Sandro Caramazza, redattore

Il 20 settembre 2022 sono entrato a far parte del gruppo di “Passione del calcio”, iniziando un percorso del tutto nuovo e grazie al quale posso unire la passione per il calcio e quella per la scrittura, migliorando l’una e l’altra grazie al puntuale supporto del direttore Stefano Rizzo. Al direttore, inoltre, il ringraziamento anche per la possibilità che dà al “nostro” giornale, di essere una voce fuori dal coro grazie ad una linea editoriale libera e indipendente, a dispetto di quanto invece succede in molte testate giornalistiche. Essere un redattore è un piacere ed una responsabilità, è un impegno che mi ha fatto tornare a studiare ed imparare cose nuove e spero di poter continuare a farlo insieme al grande gruppo che, quotidianamente, tiene vivo il “nostro” giornale online. La speranza è che, nel marasma di news che invadono il web, del tutti contro tutti, la forza di un’informazione sana e neutrale, possa permettere di tornare a toni più equilibrati e pacati che sono il vero segno della cultura di un popolo. Una spinta in tal senso può arrivare anche da un piccolo giornale come il nostro, con professionalità, competenza ed etica. Proprio in questo periodo ho intrapreso una relazione amorosa che spero possa crescere ogni giorno di più, stesso augurio lo rivolgo al nostro giornale. Nella vita le situazioni più belle spesso capitano all’improvviso, speriamo di essere sorpresi, noi di passione del calcio, da qualcosa di meraviglioso quanto prima. Luigi A. Cerbara, redattore

Sono a Passione del Calcio dal 20 settembre 2022, quando il direttore Stefano Rizzo mi ha dato questa opportunità. Passione del Calcio per me rappresenta proprio questo, un’opportunità di crescita sia a livello giornalistico che a livello umano. Ho apprezzato molto il supporto di tutto il gruppo quando, nei mesi scorsi, mi sono rotto il crociato del ginocchio destro, con Passione del Calcio che mi ha accompagnato giornalmente e che spesso mi ha distratto da ansie e dolori. Mi sento di ringraziare il competente direttore Stefano per l’aiuto e la disponibilità quotidiana. La sua enorme passione è molto coinvolgente. Mi sento anche di dire che nel giornalismo di oggi si è un po’ persa la genuinità che abbiamo noi nel riportate le notizie, si guarda troppo al riscontro in termini di numeri relativi al totale degli utenti. Bisognerebbe tornare a scrivere con passione e senza guardare al guadagno personale, anche se riconosco sia molto difficile. Tanti auguri Passione del calcio e continuate a seguire le vostre passioni nonostante le difficoltà della vita! Davide Farina, redattore

Passione del calcio è una parte importante della mia vita. Da febbraio 2018 mi ha accompagnato nel corso di 5 anni nei quali sono cambiate tante situazioni nella mia vita, a partire dal percorso universitario. Stefano mi ha dato un’occasione quando neanch’io credevo di meritarla e mi ha fatto crescere tanto come persona oltre che come aspirante giornalista; una cosa che ammiro molto di lui è il fatto che lodi in pubblico e corregga in privato, come a voler proteggere ogni persona che è all’interno di questo grande gruppo. È una persona positiva, ha tanta voglia di fare ed è un punto di riferimento per me in questa bella avventura. Porto con me solamente bei ricordi, come l’intervista che mi ha effettuato questo sito stesso in occasione della mia vittoria al nostro gioco sul Mondiale 2018. Quello che ci tengo a dire ai lettori è di non mollare se hanno un sogno, perché proprio nel momento più inaspettato potrebbe arrivare l’occasione giusta, com’è successo con me ormai 5 anni fa. Alessandro Fornetti, redattore

Sono entrato a far parte di Passione del Calcio il 13 gennaio 2014, dopo averne seguito dall’esterno la nascita, grazie all’amicizia con Stefano che, dapprima, mi rese partecipe di questo nuovo progetto e poi mi invitò a farne parte. Passione del Calcio ha rappresentato e rappresenta per me una scommessa, un mettersi in gioco per il raggiungimento di un obiettivo. Con il tempo ed i vari eventi a cui presi parte, mi resi conto delle varie difficoltà legate al mondo del giornalismo, che non conoscevo dall’interno, ma la voglia di raggiungere alti risultati è sempre stata presente. Partendo dagli “albori” di Passione del Calcio ho potuto conoscere tutti o quasi i redattori che si sono succeduti nel tempo, la maggior parti di essi un esempio di correttezza e di qualità nello scrivere. I miei complimenti per questi quasi 10 anni vanno a Stefano, direttore ostinato e talentuoso, per non essersi mai arreso di fronte alle difficoltà e conoscendolo al di fuori di Passione del Calcio, in virtù dell’amicizia che ci lega da anni, ritengo sia un modello di determinazione e sensibilità verso gli altri. Complimenti estesi, ovviamente, a tutti i redattori ed ex redattori che hanno permesso di portare avanti questo progetto! Ai lettori di Passione del Calcio vorrei trasmettere due frasi che mi rappresentano, la mia filosofia di vita in pillole: “se pensi positivo l’universo ti risponderà in modo positivo”; ed un buon proposito per il 2023: “meglio sconfiggere la paura di lasciare andare cose che ci fanno star male e non ci rendono liberi, di qualunque natura esse siano, piuttosto che continuare ad andarci a braccetto”. Andrea Perla, webmaster

3 Commenti

  1. Complimenti a voi tutti per questa magnifica e coraggiosa esperienza.La passione che vi unisce possa portarvi,oltre alla soddisfazione per il vostro impegno,il successo che meritate.Per aspera ad astra!!

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