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Estasi Barça

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Giornata storica quella di ieri per tutto il popolo blaugrana che nella stessa notte festeggia la vittoria nel Clasico e nella Liga

Per la prima volta nella storia il Barça conquista il campionato al triplice fischio della partita contro il Real Madrid, il rivale di sempre.

A parti invertite era accaduto nel 1932, Barça-Madrid 2-2 e titolo per i blancos.

I blaugrana al Camp Nou si impongono per 2-0 grazie a due gol sontuosi: Rashford sorprende Courtois calciando una punizione in maniera spettacolare e raddoppio di Ferran Torres che spedisce in rete un assist di tacco volante firmato Dani Olmo. Torres, il quale si è alternato in attacco con Lewandowski, ha siglato la bellezza di 21 gol stagionali, mentre Rashford con le sue galoppate ha creato diversi scompigli ai vari avversari affrontati durante l’anno. I complimenti vanno fatti anche a Lewandowski, 37 anni per lui ma sempre letale con 18 gol in questa annata.

Un trionfo per i blaugrana, 29esimo campionato vinto, raggiunto grazie a dei numeri sensazionali: Barça a segno in tutte le partite, neanche un punto perso in casa, solo il Betis deve essere ospitato, 91 punti e 91 reti segnate con possibilità di arrivare a 100 punti e 100 gol mancando ancora 3 partite. Tanta la soddisfazione per il presidente Laporta e il dirigente Deco.

Gran merito va al lavoro eccezionale di mister Hansi Flick, il quale da due anni sta guidando un gruppo coeso, con la mentalità vincente e dal gioco spettacolare e super offensivo. Il tecnico tedesco ieri è voluto essere presente lo stesso per sostenere i suoi giocatori nonostante la notizia giunta in mattinata della scomparsa del padre. Flick con il Bayern Monaco nel 2020 aveva conquistato il ‘Sextete’ ovvero sei successi in sei competizioni in un anno solare e ora sta facendo sognare i tifosi blaugrana.

Mister Flick portato in trionfo

La squadra è imbottita di giocatori che sono stati forgiati dalla cantera blaugrana, ben 5 i difensori, Eric Garcia, Cubarsì, Gerard Martin, Balde i quali sono fondamentali e il capitano Araujo che in questa stagione è uscito dal tunnel della depressione tornando in campo, altri 5 a centrocampo, tra cui gli eccelsi fantasisti Fermin Lopez e Dani Olmo, e in attacco la stella Lamine Yamal che a 18 anni vanta già 3 campionati vinti ed è il miglior bomber della stagione blaugrana con 24 gol.

Applausi anche per il portiere affidabilissimo Joan Garcia, per la garanzia Kounde, per Joao Cancelo che con le sue accelerate diventa imprendibile, per i centrocampisti de Jong e Pedri, due campioni che possiedono classe limpida e cristallina, e naturalmente a Raphinha il quale nonostante i vari infortuni ha comunque messo a segno 19 gol in questa stagione.

Il gruppo è giovane, cercherà di vincere il più possibile e il sogno di salire sul tetto d’Europa ripartirà nella prossima annata.

Visca el Barça!

Fonti foto: Repubblica.it

Stefano Rizzo

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