Analisi sulle 4 stracittadine che si disputano in Serie A, un viaggio tra tradizioni e statistiche
Il testa a testa tra Ibrahimovic e Lukaku nell’ultimo derby milanese avvenuto in Coppa Italia è stato un brutto spettacolo, avrebbero meritato entrambi il cartellino rosso. Da sempre le sfide tra le due squadre che rappresentano la stessa città sono cariche di tensione che può sfociare in risvolti sia positivi che negativi. E’ difficile però racchiudere in un solo articolo i vari episodi di un certo richiamo avvenuti negli anni nelle 4 stracittidadine storiche. Proviamo allora a evidenziare le differenze tra i vari derby aggiungendo alcuni dati interessanti.
Nel derby della Madonnina di Milano si sfidano due club blasonati, l’Inter e il Milan, e pertanto questa partita e sì molto sentita ma al tempo stesso è un tassello verso gli obiettivi stagionali che sono elevati. Nel 1977 questo derby si svolse nella finale di Coppa Italia e a trionfare fu il Milan per due reti a zero e sempre i rossoneri si aggiudicarono contro i cugini nerazzurri la SuperCoppa Italiana nel 2011 con il risultato di 2-1. Solo Milano vanta due club vittoriosi nella Champions League. Nelle partite ufficiali l’Inter è in vantaggio con 83 successi contro i 77 rossoneri.
Il derby della capitale o derby capitolino è conteso dalla Lazio e dalla Roma ed è quello che più coinvolge i tifosi della città in quanto si svolge in una piazza enorme come Roma. Le due squadre possiedono una bacheca con alcuni trofei, pochi rispetto alle tre grandi del nord, e perciò il derby è uno degli obiettivi stagionali per entrambi gli ambienti. Una vittoria può trasformare una stagione anonima. Nel 2013 la Lazio si aggiudicò per una rete a zero la finalissima di Coppa Italia contro i giallorossi e ancora oggi quella data, 26 maggio, viene celebrata dai tifosi biancocelesti. La Roma però è in netto vantaggio negli scontri diretti ufficiali: 65 vittorie contro 47.
A Torino il derby della Mole è ormai diventata una sfida tra Davide e Golia. Sono troppo lontani i tempi in cui il Toro se la giocava ad armi pari, nel periodo del Grande Torino negli anni ’40 e dei gemelli del gol Graziani e Pulici trantanni dopo circa. Nel ’38 la Juve fa sua la finale di Coppa Italia contro i granata con il doppio successo, 1-3 e 2-1.
89 a 56 è il divario a vantaggio dei bianconeri negli scontri diretti ufficiali. I tifosi juventini sono sparsi in tutta Italia mentre a Torino una buona parte ha il cuore granata.
Infine c’è il derby della Lanterna di Genova che vede di fronte il Genoa e la Sampdoria. Una sfida sentitissima tra le due tifoserie non abituate a grandi palcoscenici, eccezion fatta per i successi ottenuti tra gli anni ’80 e ’90 dai blucerchiati. 40 stracittadine vinte per la Samp contro le 26 vittorie rossoblu in gare ufficiali.
Fonti foto: DerbyContent.com; Gazzetta.it; PassioneInter.com; Wikipedia.org; PianetaGenoa1893.net
Stefano Rizzo








