Home Curiosità Due figli d’arte scaldano il calciomercato in serie A

Due figli d’arte scaldano il calciomercato in serie A

   Tempo di lettura 3 minuti

Per ora Thuram all’Inter e Weah alla Juve sono i colpi più significativi di questa sessione estiva di mercato in Italia

L’attaccante francese Marcus Thuram, 25 anni, è il primo colpo dell’Inter in questa sessione di mercato. Giunge a Milano a parametro zero dal Borussia M’gladbach. La Juve invece ha acquistato per 11 milioni di euro dal Lille l’ala statunitense Timothy Weah.

Due figli d’arte che accendono gli entusiasmi dei tifosi dell’Inter e della Juve.

I Thuram figlio e padre

Thuram agisce prevalentemente come prima punta, ma può essere utilizzato anche come esterno d’attacco. E’ potente fisicamente ed è rapido. Nel grande calcio si è messo in mostra prima nel Guingamp, due anni, poi per quattro stagioni ha vestito la maglia del Borussia M’gladbach. In questa annata appena conclusa è migliorato in fase realizzativa, 13 gol in campionato e 16 totali. In Nazionale nell’ultimo Mondiale è stato utilizzato spesso dalla panchina dal ct Deschamps.

Weah, 23 anni, ha partecipato anche lui al Mondiale in Qatar con gli Usa, segnando anche una rete contro il Galles. Dopo due stagioni passate stando in ombra nel PSG, gioca con più regolarità nel Celtic, mezza annata, per poi passare per 4 anni nel Lille. Nel 2021 vince il campionato francese con il Lille. Come caratteristiche per alcuni addetti ai lavori ricorda il padre George, ex Monaco, PSG, Milan, Chelsea, City e Marsiglia. Certo per ora il paragone non regge visto che il padre ha vinto il pallone d’oro nel 1995 ed era un calciatore a tratti incontenibile. Ad onor del vero il confronto padre-figlio non sta in piedi neanche con i Thuram, anche se con ruoli completamente diversi, Lilian, il padre di Thuram, era un difensore, ex Monaco, Parma, Juve e Barcellona. Lilian ha raggiunto dei picchi altissimi di carriera laureandosi con la Francia campione del mondo nel 1998 e d’Europa nel 2000. Un muro per gli attaccanti avversari.

I Weah padre e figlio

Dalla loro questi due figli d’arte hanno senza dubbio l’età, hanno ampio margine per raggiungere certi livelli.

E gli altri figli d’arte in Italia? Attualmente i più noto sono: il centrocampista/attaccante Daniel Maldini, figlio del monumentale difensore del Milan Paolo, che però fatica a trovare una sua dimensione, è retrocesso con lo Spezia, squadra nella quale era in prestito; sempre nella Juve gioca l’ala Federico Chiesa, campione d’Europa con la Nazionale, un giocatore devastante come lo era suo padre anche se dovrà recuperare quello smalto che dopo il grave infortunio ha in parte smarrito, suo padre Enrico, ex Sampdoria, Parma, Fiorentina, Lazio, ricopriva sia il ruolo di ala ma anche di prima punta; Giovanni Simeone, punta di scorta del Napoli, è il figlio dell’ex centrocampista del Siviglia, Atletico Madrid, Inter, Lazio, nonchè attuale allenatore dell’Atletico Madrid Diego Pablo; infine ci sono Riccardo Sottil, ala della Fiorentina, Federico Di Francesco, ala del Lecce, e Samuele Birindelli, terzino del Monza, stesso ruolo che ricopriva il padre Alessandro nella Juve. Sottil padre ovvero Andrea e Di Francesco padre ovvero Eusebio sono gli allenatori di due squadre in A rispettivamente Udinese e Frosinone.

Fonti foto: GQItalia.it; Gazzetta.it

Stefano Rizzo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.