Home Curiosità Diario Qatar 2022 – Ciao Sinisa

Diario Qatar 2022 – Ciao Sinisa

0

Il presidente della Fifa Gianni Infantino ha riunito ex campioni del passato per la partita Fifa Legends Cup e ha fatto osservare un minuto di silenzio in onore di Mihajlovic che è stato un grande giocatore, allenatore e soprattutto un uomo leale. Oggi in programma alle ore 16 la finalina per il terzo posto tra Croazia e Marocco

Se n’è andato troppo presto Sinisa, dopo aver lottato fino all’ultimo contro la leucemia, clicca qui. Ha vissuto un’infanzia difficile, per via della guerra nell’ex Jugoslavia, che lo ha formato. ‘Il calcio è stata tutta la mia vita, ma resta la famiglia il mio trofeo più bello. Ho pianto tutte le mie lacrime, ora me la gioco e vediamo chi vince’. Ha sfidato questa terribile malattia e l’ha affrontata con un coraggio e una resistenza inimmaginabili. I medici lo hanno bombardato con cicli di chemio, trapianti, cure di ogni tipo, chiedendosi spesso come facesse il suo corpo, minato da tante complicazioni dolorose, a resistere e a reagire. ‘Non c’è nulla da nascondere e di cui vergognarsi nell’essere malato. A chi è malato dico siate forti, lottate per vivere’ sosteneva Mihajlovic. E’ stato un esempio per tutti con il suo coraggio. La prima sifda l’aveva vinta Sinisa grazie alle cure ma anche grazie alla sua forza, poi però il male si è ripresentato per prendersi la rivincita.

Ieri in onore di Mihajlovic c’è stato un minuto di silenzio nella partita Fifa Legends Cup.

Oggi invece si sfideranno la Croazia e il Marocco per la finalina valida per il terzo posto. I croati vorranno ripetere il traguardo raggiunto nel 1998, in quell’occasione la Croazia ebbe la meglio sull’Olanda per 2-1. Dall’altra parte invece la nazionale marocchina cercherà di agguantare la terza piazza per portare per la prima volta una selezione africana tra le prime tre squadre al mondo, traguardo mai raggiunto da una nazionale asiatica, la Corea del Sud nel 2002 chiuse al quarto posto sconfitta dalla Turchia per 3-2.

C’è tantissima attesa invece per la finalissima tra Argentina- Francia di domenica. Entrambe a caccia del terzo titolo iridato.

E’ anche la super sfida tra Messi e Mbappe. La stella argentina eguaglia, con due finali mondiali raggiunte (2014 e 2022), dei miti del calcio sudamericano quali Pelè (1958 e 1970 entrambe vinte), Maradona (1986 vinta e 1990 persa) e Ronaldo (1998 persa e 2002 vinta), fa lo stesso l’asso francese (2018 e 2022) che eguaglia un campionissimo dell’Europa Latina quale Giuseppe Meazza (1934, 1938 entrambe vinte). E’ perfettamente inutile fare paragononi tra giocatori di epoche diverse in generale ma c’è una differenza sostianzale: Messi è l’unico tra questi citati che non ha mai alzato al cielo la coppa del mondo e ha 35 anni, mentre Mbappe lo ha fatto nel 2018 ed ha ancora 23 anni, 24 il prossimo 20 dicembre. Per Leo Messi si chiuderebbe un cerchio con il successo: il più forte di tutti di questa epoca, ormai al tramonto della sua carriera, sul tetto del mondo con la sua Argentina come fece Diego Armando Maradona nel 1986, di fronte però c’è la Francia la squadra più completa del torneo nonostante assenze pesantissime. Che vinca il migliore!

Messi e Mbappe

Fonti foto: Facebook; SportsIllustrated

Stefano Rizzo

Articolo precedenteSiniša Mihajlović non ce l’ha fatta
Prossimo articoloDiario Qatar 2022 – Il terzo posto è della Croazia
Giornalista e laureato in Scienze della Comunicazione

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.