Home News Lampo Lautaro nei supplementari: la Copa America è ancora dell’Argentina

Lampo Lautaro nei supplementari: la Copa America è ancora dell’Argentina

Fonte calciomercato.com
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Un gol del giocatore dell’Inter nei supplementari piega la Colombia (1-0) e regala il trofeo alla formazione albiceleste per la seconda volta consecutiva. Match iniziato con più di un’ora di ritardo per gli scontri tra polizia e tifosi entrati senza biglietto

Alla fine arriva Lautaro. L’Argentina solleva di nuovo la Copa America, questa volta al cielo di Miami, all’Hard Rock Stadium. Si tratta della numero 16 della sua storia, la seconda consecutiva dopo quella vinta al Maracanã nel 2021. Inoltre l’Argentina con questo successo va in vetta solitaria nell’albo d’oro di questo torneo. Ci sono voluti i supplementari e una giocata del capitano dell’Inter per decidere la finale con la Colombia con Messi che passerà dalle lacrime di dolore per l’infortunio a quelle di gioia per l’ennesimo trofeo acquisito.

Capocannoniere e gol decisivo, il riscatto di Lautaro – Fonte lapresse.it

La gara comincia con più di un’ora di ritardo. La pessima organizzazione allo stadio di Miami permette a molti tifosi senza biglietto di entrare e creare disordini con la polizia, diversi i feriti con una situazione che poteva essere peggiore. Poi il match. La gara si presenta equilibrata e con toni agonistici importanti, ma di occasioni poche, molto poche. La Colombia di Nestor Lorenzo probabilmente si fa preferire nella prima parte ma Martinez non corre grossi pericoli se non per un palo di Cordoba. I cafeteros non fanno che confermare l’ottimo cammino fatto fin qui, ma si sa in una finale tutto diventa più difficile, con la paura di perdere che aleggia sulle teste dei calciatori, anche l’Argentina sembrava bloccata, la stanchezza di una stagione lunga e faticosa si è fatta sentire, come del resto abbiamo potuto osservare anche a Euro 2024. Le competizioni organizzate d’inverno non hanno grosso appeal ma forse favoriscono lo spettacolo con giocatori più in forma che in estate. Lo ha dimostrato anche la finale dell’ultimo mondiale proprio con l’Argentina sugli scudi.

Sostenitori argentini poi col fiato sospeso. Messi al 66′ lascia il campo in lacrime per un infortunio alla caviglia, pensieri negativi agitano i tifosi dell’albiceleste. Al suo posto Nico Gonzalez che si renderà pericoloso più avanti. La partita si trascina dunque fino ai supplementari ed è qui che Scaloni pesca il jolly dal mazzo. Dentro Lautaro Martinez per Julian Alvarez. E’ proprio lui al minuto 112 a spaccare la partita freddando l’estremo colombiano dopo un filtrante di Lo Celso. Argentina in estasi e rete del Toro che risulta decisiva al triplice fischio dell’arbitro per l’1-0 finale.

La delusione colombiana al triplice fischio – Fonte sportmediaset.mediaset.it

Scaloni porta quindi a tre i suoi successi con la nazionale argentina. La doppia affermazione in Copa America più il mondiale in Qatar. Staccato l’Uruguay nell’albo d’oro della competizione, fermo a 15. Brasile invece che ancora una volta fallisce l’approdo in doppia cifra. Le lacrime scorrono a fiumi. C’è James Rodriguez, tornato alla ribalta e autentico trascinatore della Colombia. E’ lui l’MVP della competizione a dispetto dell’affermazione argentina. Lautaro Martinez si laurea capocannoniere anche qui nonostante le tante panchine si è fatto trovare pronto quando chiamato in causa. Con 5 gol si è completamente rifatto dal mondiale che nonostante la vittoria di squadra lo aveva visto protagonista in negativo, anche a causa di un guaio alla caviglia. Dibu Martinez, anche qui, eletto miglior portiere. Infine le lacrime di due simboli dell’Argentina. Messi alla fine piange di gioia ma prima la caviglia lo aveva costretto ad un pianto amaro. Poi c’è Di Maria. Per lui ultima gara con la maglia della nazionale. Chiudere così non può che essere il modo migliore per il Fideo.

Le lacrime di Di Maria al termine della gara – Fonte rfi.fr

Glauco Dusso

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