Stangata dopo il fattaccio accaduto ai danni di Emil Audero, mentre la finestra di riparazione è terminata ieri con gli ultimi colpi. Muore a 39 anni il capitano della cavalcata spallina in massima serie
E’ arrivato il provvedimento del Ministero dell’Interno dopo i fattacci di Cremona. Per il petardo ai danni di Emil Audero, il Ministero ha deciso di vietare le trasferte ai tifosi dell’Inter fino al 23 marzo e allo stesso tempo ha vietato la vendita di biglietti per le gare esterne ai tifosi residenti in Lombardia. Escluso il derby tra Milan e Inter in data 8 marzo. Il Giudice Sportivo, nella giornata di domani, poi prenderà provvedimenti anche contro la stessa società nerazzurra, che dovrebbe subire una multa abbastanza salata.
Il calciomercato invernale si è chiuso ieri sera alle 20. Niente da fare per Milan e Inter, che non hanno acquistato rispettivamente Mateta e il laterale destro. I nerazzurri hanno chiuso solamente per l’arrivo del centrocampista Massolin dal Modena, che arriverà però in estate a Milano. La Roma ha ingaggiato il centrocampista Bryan Saragoza in prestito dal Bayern Monaco. Tra le altre, il Cagliari ha ceduto Luvumbo al Mallorca e Luperto alla Cremonese.
Il mondo del calcio piange Nicolas Giani. L’ex difensore ed eroe della Spal è morto a 39 anni dopo una lunga malattia. Un male incurabile allo stomaco, che ha portato via la vita all’ex capitano spallino, cresciuto nel vivaio dell’Inter, e militante anche in club quali: Vicenza e Spezia. Giani è stato lo storico capitano della cavalcata della Spal dalla Serie C alla Serie A. Lascia la moglie e una figlia. Nel corso delle ultime ore, la Serie A e tantissimi club italiani si sono stretti attorno alla famiglia di Giani per lasciare un tributo.

Sandro Caramazza
Fonte foto: Sky Sport, Tmw, La Nazione








