Presente in puntata il direttore sportivo per eccellenza, scopritore di talenti eccelsi che hanno lungamente arricchito lo spettacolo della nostra Serie A, ma anche le casse di alcune società con ingenti plusvalenze
Il noto dirigente ha impreziosito il nostro format con delle dichiarazioni lucide e profonde che possono aiutarci a comprendere anche perché ci siano così tanti problemi nel calcio nostrano che si ripercuotono anche sulla nazionale. Un punto toccato è quello della carenza di talento che, secondo Walter, è più un problema di quantità che di qualità e questa è una conseguenza di più fattori tra cui il cambiamento delle condizioni di vita. Critica, Sabatini, gli alti costi delle scuole calcio che, per molte famiglie, è un surplus a volte insostenibile e questo stringe il cerchio e lascia fuori una fetta importante della società. Un altro fattore, già discusso in lungo ed in largo, è che gli istruttori operanti nelle scuole calcio pensano già ad allenare la tattica esasperando i bambini, pensando più al proprio futuro di allenatori che a quello di chi “allenano”. La disquisizione sul danno che i troppi stranieri fanno sul nostro campionato viene liquidata da Walter come un falso problema, perché la questione è sulla qualità e non sulla quantità, dato che stranieri forti fanno crescere anche i compagi di squadra e danno quindi un grande apporto positivo. Il nostro è uno dei campionati più duri d’Europa cosa che comporta un elevato numero di infortuni e una delle conseguenze è quella di arrivare alle partite della nazionale non in condizioni ottimali. Una proposta che Sabatini fa e che abbiamo trovato molto interessante, è quella che la nazionale venga costruita e seguita come se fosse una squadra di club, quindi creare una rosa base e seguire i calciatori anche durante gli allenamenti nei rispettivi club di appartenenza (avendone ovviamente il permesso), insomma non avere una “rappresentativa”, ma una vera e propria squadra, creando così coesione, senso di appartenenza e tanto altro. Malagò potrebbe essere la figura ideale per la prossima presidenza della FIGC, ma anche un ex calciatore come Maldini, che ha già accumulato, con successo, esperienza da dirigente. Ancora di molto altro ci ha parlato Walter Sabatini, vieni a vederlo ed ascoltarlo con la sua saggezza e conoscenza calcistica: https://www.youtube.com/watch?v=W63QKf-hUQ0
Fonte foto: figc.it; passionedelcalcio.it
Luigi A. Cerbara








