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QUARTA PARTE ESCLUSIVA PASSIONE DEL CALCIO: CLASSIFICA PALLONE D’ORO DI TUTTI I TEMPI

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Prima parte…

GIORGIA BOASELLI

Maradona 31
Messi 30
Pelé 29
Cruyff 28
Ronaldo 27
Buffon 26
van Basten 25
Cristiano Ronaldo 24
Eusébio 23
Beckenbauer 22
Platini 21
Zidane 20
Baggio 19
Di Stefano 18
Del Piero 17
Totti 16
Maldini 15
Zico 14
Gerd Müller 13
Rummenigge 12
Puskàs 11
Piola 10
Meazza 9
Nordhal 8
Altafini 7
Keegan 6
Romario 5
Seeler 4
Hugo Sànchez 3
Walter 2
Di Natale 1

Comanda il podio Maradona perché aveva una grande tecnica individuale. Può essere definito come un “genio” del calcio, capace di fare giocate straordinarie e inimmaginabili per compagni e avversari. Lo segue Messi, successore a mio parere di Maradona. Giocatore completo, che fa con il pallone tutto ciò che vuole, e dotato soprattutto di una caratteristica molto importante: la sua regolarità ogni volta che scende in campo. È giovane, ed ha già vinto cinque Palloni D’Oro e portato il Barcellona a vincere tutto. Al terzo posto invece ho messo Pelé, detentore del record di reti realizzate in carriera 1281. Unico calciatore ad aver vinto tre Campionati del Mondo. Un vero e proprio Campione, nonostante non abbia mai giocato in Europa.

SIMONE CESAREI

31 Baggio
30 Maradona
29 Pelè
28 Ronaldo
27 Messi
26 Cruyff
25 Cristiano Ronaldo
24 Van Basten
23 Puskas
22 Di Stefano
21 Zidane
20 Zico
19 Platini
18 Eusebio
17 Gerd Müller
16 Meazza
15 Romario
14 Beckenbauer
13 Keegan
12 Piola
11 Del Piero
10 Buffon
9 Rummenigge
8 Maldini
7 Totti
6 Seeler
5 Altafini
4 Hugo Sanchez
3 Nordahl
2 Walter
1 Totò Di Natale

Per il mio podio ho considerato non solo la classe e la fantasia ma anche come un giocatore è riuscito ad arricchire questo sport. So che il primo posto può stupire, ma ho messo Baggio per primo perché oltre a danzare sul pallone, avere un talento innato che gli permetteva di decidere le partite da solo e vincere tutto quello che un giocatore può vincere (tranne il mondiale, pur essendo stato comunque fondamentale per l’Italia) è riuscito, nonostante abbia cambiato tantissime squadre in carriera, a farsi amare da tutte le squadre in cui è stato, nonostante molte di esse fossero rivali (Fiorentina – Juve, Milan-Inter) e da tutti i tifosi del mondo, diventando vera icona del calcio italiano all’estero. Lui più di tutti mi ha mostrato che per rispondere agli ostacoli che la vita ci mette davanti (rottura dello stesso ginocchio per due volte e tantissimi problemi fisici) il modo migliore è non arrendersi mai e continuare a lavorare a testa bassa per il proprio sogno, perché a piangersi addosso si perde solo tempo. Secondo me considerando queste cose è stato il più grande di tutti. Al secondo posto Maradona, essenza del calcio inteso come spettacolarità, baluardo di un calcio che purtroppo non esiste più, in cui non vince chi è meglio messo in campo ma chi al talento innato unisce il divertimento che il calcio regala, negli stadi come nelle piazze o nei campetti con gli amici. Al terzo Pelè per cui riprendo il discorso fatto per Maradona, nonostante abbia giocato solo in Brasile è stato protagonista anche con la propria nazionale, vincendo 3 mondiali e ha portato nel calcio quella magia che ci fa amare questo sport, unendo il divertimento ad un senso del gol che non ha eguali.

GIUSY CITERA

31 Messi
30 Pelè
29 Ronaldo
28 C.Ronaldo
27 Cruyff
26 Baggio
25 Romario
24 Maradona
23 Di Stefano
22 Puskas
21 Platini
20 Van Basten
19 Totti
18 Zidane
17 Del Piero
16 Zico
15 Maldini
14 Buffon
13 Eusebio
12 Rumenigge
11 Beckenbauer
10 Muller
9 Meazza
8 Nordahl
7 Piola
6 Altafini
5 Sanchez
4 Keegan
3 Walter
2 Seleer
1 Di Natale

Ho messo Messi al primo posto perchè ha vinto tutti i titoli con il Barcellona ed è l’unico ad aver ottenuto ben 5 palloni d’oro. Pelè perchè ha trionfato in 3 mondiali e ha segnato oltre mille reti in carriera. Terzo Ronaldo perchè nonostante gli infortuni è riuscito ad esprimere tutto il proprio talento attraverso delle giocate pazzesche.

ALESSANDRO DIANA

31 Messi
30 Cruyff
29 Maradona
28 Pelè
27 Cristiano Ronaldo
26 Di Stefano
25 Puskas
24 Maldini
23 Beckenbauer
22 Totti
21 Baggio
20 Van Basten
19 Eusebio
18 Zidane
17 Del Piero
16 Ronaldo
15 Zico
14 Platini
13 Buffon
12 Meazza
11 Gerd Muller
10 Rumenigge
9 Romario
8 Piola
7 Nordhal
6 Hugo Sanchez
5 Altafini
4 Seeler
3 Walter
2 Di Natale
1 Keegan
Il criterio seguito da me nello stilare la classifica è stata la continuità fisica e mentale che questi atleti hanno mostrato nel corso della loro carriera calcistica. Per fare un esempio concreto, Ronaldo “o fenomeno” e Van Basten dovrebbero essere più in alto in classifica ma visti i problemi fisici che ne hanno caratterizzato la carriera non ho potuto metterli oltre quei posti.
1- Al primo posto il ragazzo di Rosario, Messi: sono più di dieci anni che gioca a un livello sportivo mai visto e per questo secondo me merita il primo posto. Voi mi direte che ha giocato in una delle squadre, anzi dinastie calcistiche più forti di sempre. Vero, ma fateli voi in questo calcio dove si va al doppio della velocità rispetto ai decenni passati oltre 400 gol non avendo neanche 30 anni. Uno così è fuori dal mondo. No question about it.
2- Al secondo ho messo Cruyff (che per motivi anagrafici non ho potuto vederlo giocare ) perché a detta di (quasi) tutti i maggiori conoscitori di questo gioco ha cambiato il ruolo del calciatore all’interno del campo, mettendo la fantasia e l’estro al centro del suo gioco, senza che questo gli impedisse di essere concreto in fase realizzativa. Se giocasse ora sarebbe ancora un atleta originale e moderno. Che riposi in pace il ragazzo di Amsterdam andato via troppo presto.
3- Al terzo non potevo non mettere Maradona il quale, per motivi diversi ma con le stesse conseguenze di Van Basten o Ronaldo, se non avesse cominciato a drogarsi e smettere di fare l’atleta già ventenne ai tempi del Barcellona sarebbe al primo posto al pari del suo più giovane connazionale. L’agiografia contemporanea lo vuole sempre e comunque mettere davanti a tutti ma se si deve giudicare anche l’uomo, allora li no mi dispiace ma non ci siamo. A Roma si direbbe “pensa se j’annava”.
4- Pelè: già alla nascita il medico disse alla madre partoriente che era nato un re. Un re lo è stato è vero, ma perché non hai deciso di mettere il tuo talento in luoghi più competitivi? Peccato perché resta comunque uno come pochi nella storia.
5- Cristiano Ronaldo secondo me potrà essere antipatico e quello che volete, ma essere così decisivo in fase realizzativa in un calcio fisico e quindi più competitivo come quello di oggi deve per forza voler dire qualcosa. Va messo secondo me subito sotto il podio. Il ragazzo di Madeira è un esempio di professionalità e voglia di migliorarsi sempre.
Peccato che nella lista non sono presenti: Best, Iniesta o Falcao (tanto per dirne alcuni).

MARGOT GROSSI

31 Ronaldo
30 Diego Armando Maradona
29 Lionel Messi
28 Pelé
27 Buffon
26 Cristiano Ronaldo
25 Giuseppe Meazza
24 Gerard Muller
23 Franz Beckenbauer
22 Karl-Heinz Rummenigge
21 Fritz Walter
20 Zinedine Zidane
19 Gunnar Nordahl
18 Romario
17 Eusebio
16 Del Piero
15 Francesco Totti
14 Cruijff
13 Di Stefano
12 Baggio
11 Silvio Piola
10 Marco Van Basten
9 Platini
8 Puskas
7 Paolo Maldini
6 Uwe Seeler
5 Zico
4 Di Natale
3 Josè Altafini
2 Kevin Keegan
1 Hugo Sanchez

Ronaldo, tecnica superiore agli altri, giocatore devastante con grande forza fisica e senso del gol. Campione del mondo. Una carriera ricoperta purtroppo da infortuni.

El Pibe de Oro, un idolo per i ragazzi di Napoli che avevano poco e niente, proprio come lui, venuto da Buenos Aires. Giocatore completo con gambe forti, dotato di ampia resistenza fisica pur non essendo alto. Ha trascinato gli azzurri verso due scudetti. Oltre al mondiale con la Nazionale maggiore dell’Argentina ha vinto anche quello con l’Under-20.

Lionel Messi, impossibile non amarlo. Lo considero il dopo-Maradona. Tecnica, agilità e velocità impressionante. Può giocare un po’ “ovunque”. Peccato per i risultati con la Nazionale argentina, che non risultano essere uguali, a quelli del club, ma c’è sempre tempo. Sorprendente, uno dei migliori in assoluto.

Gerard Muller, Franz Beckenbauer e Karl-Heinz Rummenigge hanno scritto la storia del Bayern Monaco.

Ho messo Cruijff, Di Stefano, Van Basten, Platini, Puskas e Zico così bassi, perché nonostante detengano il record di Palloni d’Oro vinti (Crujiff, Van Basten, Platini), non hanno mai vinto un mondiale, a differenza degli altri sopra! Stessa cosa per Baggio (con tutto il rispetto), che ho scelto di mettere sotto a Van Basten e Walter. Zico si è messo poco in mostra in Europa. Sono tutti ottimi campioni che hanno vinto grandi titoli, ma è difficile stabilire chi è il migliore e chi il “peggiore”, in una lista così lunga, non avendoli conosciuti. Fritz Walter non lo ritengo inferiore ad altri, essendo indubbiamente uno dei personaggi più popolari della Germania, con la quale si è laureato anche Campione del Mondo.

 

 

 

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