I rossoneri sono fuori dalle coppe per la prossima annata, in società ed in campo il caos è stato totale
Il Milan ha vissuto un’annata davvero sottotono, con la sola conquista della Supercoppa che non può cancellare tutto il resto che i rossoneri hanno fatto di sbagliato sia sul campo che nelle scelte societarie. All’inizio Fonseca non è stata una scelta azzeccata, poi l’arrivo di Conceicao e la vittoria del trofeo sembravano aver invertito la rotta, invece poi tantissime delusioni tra la Champions League e un campionato mai decollato, passando per la sconfitta in finale di Coppa Italia contro il Bologna che ha chiuso ogni chances di vedere il Milan in Europa il prossimo anno. La dirigenza sembra non avere le idee chiare neanche per il prossimo futuro; si cercheranno un nuovo allenatore e un nuovo direttore sportivo, ma sembra non esserci un vero progetto e tutto ciò si vede anche in campo. La squadra infatti non è certamente esente da colpe; tranne pochissimi elementi hanno tutti deluso e giocato sotto alle proprie potenzialità, poco gruppo e tanto individualisti. La difesa ha combinato disastri tutto l’anno e neanche i continui cambi di modulo a 3 o 4 sono serviti per dare stabilità, l’attacco ha fatto sicuramente poco e nel ruolo di punta centrale non c’è mai stato un vero titolare neanche dopo l’arrivo di Santiago Gimenez. Un altro progetto già naufragato dopo questa stagione è il Milan Futuro, la compagine ha giocato la Serie C e che nelle intenzioni iniziali doveva servire come trampolino di lancio verso la prima squadra. I giovani rossoneri però sono retrocessi nei dilettanti ed anche qui si è vista la confusione che regna nell’ambiente; cambi di allenatori e gestione sbagliata dei giocatori, con un elemento fondamentale come Camarda che non ha potuto giocare il play-out contro la Spal perché non aveva raggiunto il minimo delle presenze, solo per fargli fare la panchina in prima squadra invece di farlo crescere giocando in terza serie. Vedremo cosa riserverà la prossima stagione ai rossoneri, si ripartirà da capo con un solo match a settimana e l’obbligo di tornare in Europa immediatamente.
Fonte foto: footballitalia.net
Alessandro Fornetti








