Il nodo squalifica induce il club rossonero ad ulteriori riflessioni per il ruolo di direttore sportivo
Sembrava cosa fatta il matrimonio tra il Milan e Fabio Paratici, ma ora sembra possa essere un’altra la figura che siederà su una poltrona da dirigente della società rossonera. I dubbi risiederebbero maggiormente nel lungo periodo di inattività dovuto alla squalifica di Paratici che terminerà il prossimo 20 luglio e che non gli permetterà di operare per nessun club sino ad allora. L’ex bianconero è inoltre coinvolto nel processo penale, con la prossima udienza fissata per il 15 aprile 2025, sul caso plusvalenze e manovre stipendi della Juventus e quindi con risvolti tutti ancora da scrivere. Il Milan, oltretutto, vorrebbe una figura che possa cominciare il suo lavoro al più presto e quindi la ricerca continua. Probabilmente la porta per Paratici rimane aperta, ma tutto dipende dall’evolversi della sua situazione legale e solo nel caso non si riuscisse a trovare prima una figura totalmente idonea alle esigenze milaniste. Si riapre così la pista che porta all’ex Lazio Igli Tare.
Fonte foto: tottenhamhotspurnews.com
Luigi A. Cerbara








