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Manuel Pasqual: “Mi piace molto questa mia nuova avventura”

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L’ex difensore: “Davide Astori era una persona meravigliosa”

L’11 gennaio 2020 Manuel Pasqual ha deciso di ritirarsi ufficialmente. Attualmente è opinionista a 90esimo minuto e commentatore tecnico sempre in Rai. Noi di passionedelcalcio lo abbiamo raggiunto telefonicamente. Pasqual è stato il terzino sinistro della Fiorentina e dell’Empoli tra i primi anni 2000 e gli anni ’10.

La Juve ha effettuato una mini fuga?

No. Questo anno la Juve battaglierà fino all’ultimo con l’Inter e forse anche con la Lazio visto che quest’ultima non ha più impegni nelle coppe.

Come analizza questa prima parte dei quarti di Coppa Italia?

Il Napoli ha fatto dei passi avanti. Si comincia a vedere la mano di Gattuso. E’ una squadra che si sacrifica. Insigne in alcuni momenti arretrava fino alla difesa. La Juve non lascia per strada nulla. Sono due risultati che ne complesso mi aspettavo.

La prossima settimana tocca alla ‘sua’ Fiorentina. Cosa prevede?

L’Inter è favorita in quanto gioca anche in casa. Comunque la viola è in ripresa, ha raccolto punti preziosi in campionato e ha eliminato l’Atalanta che era un ostacolo insidioso. Con Iachini è migliorata la fase difensiva.

Che ricordi ha di Davide Astori suo compagno ai tempi della Fiorentina deceduto due anni fa?

Era una persona meravigliosa. Eravamo amici. Vedevamo il calcio alla stessa maniera. Ha ereditato un anno dopo la mia partenza la fascia di capitano che ho portato con orgoglio per 4 anni.

Il suo allenatore preferito?

Ho avuto tecnici che mi hanno insegnato molto sia da un punto di vista tecnico che di gestione dello spogliotoio. Mihajlovic e Iachini sono molto diretti come me, mi piacciono tanto.

Le sta piacendo questo suo nuovo ruolo?

Molto. Mi dà soddisfazione, mi diverte e lo faccio con entusiasmo. Inizialmente mi sono messo alla prova d’accordo con la Rai, poi è andato tutto bene. Mi sento tagliato per questi ruoli. Non ho voglia di allenare.

Il suo periodo migliore?

La prima metà degli anni in viola in cui siamo stati anche in Champions, il periodo con Montella e la promozione in Serie A con l’Empoli. Eravamo un bel gruppo (Empoli ndr), peccato però che nel primo anno in A abbiamo sperperato il vantaggio sul Crotone, mentre nella scorsa stagione si puntava in alcune occasioni troppo al bel gioco.

Fonti foto: Sportal.it; PianetaMilan.it; RaiSport.Rai.it

Stefano Rizzo

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